Ci sono partite che restano impresse per il modo in cui si sviluppano. È il caso di Atalanta-Fiorentina del 15 settembre di due anni fa, una sfida spettacolare che vide i nerazzurri imporsi per 3-2 al termine di una rimonta costruita con carattere e qualità dopo essere andati sotto nel punteggio per ben due volte.
Fiorentina avanti due volte, Atalanta sempre pronta a reagire
L’avvio di gara sorrise agli ospiti. Al 15′ fu Martínez Quarta a portare in vantaggio la Fiorentina, sfruttando una delle prime occasioni della partita. La risposta della squadra di Gian Piero Gasperini arrivò però appena sei minuti più tardi, quando Mateo Retegui ristabilì l’equilibrio con il gol dell’1-1.
La partita rimase vivace e ricca di occasioni, ma al 32′ furono ancora i viola a trovare la rete con Moise Kean. Il nuovo vantaggio della Fiorentina mise nuovamente alla prova l’Atalanta, che in quella fase mostrò qualche difficoltà difensiva ma non perse mai la fiducia.
De Ketelaere accende la rimonta, Lookman completa il capolavoro
Il finale del primo tempo cambiò completamente l’inerzia dell’incontro. Al 44′ Charles De Ketelaere trovò il gol del 2-2, premiando la pressione offensiva della Dea e riportando il risultato in equilibrio proprio a ridosso dell’intervallo.
Quando sembrava che le squadre dovessero andare negli spogliatoi sul punteggio di parità, arrivò la giocata decisiva di Ademola Lookman. In pieno recupero, al 45’+1′, l’attaccante anglo-nigeriano firmò il sorpasso completando una rimonta spettacolare e facendo esplodere il pubblico bergamasco.
Una vittoria costruita nel primo tempo
Nella ripresa l’Atalanta gestì il vantaggio, pur senza rinunciare a cercare il quarto gol. Lookman ebbe anche alcune opportunità per chiudere definitivamente il match, ma il risultato non cambiò più.
Tra le curiosità di quella partita ci furono anche alcuni destini incrociati. Durante l’intervallo Gasperini modificò l’assetto difensivo inserendo Brescianini, mentre nella seconda frazione trovò spazio Pašalić al posto di Retegui. Rimase invece in panchina Nicolò Zaniolo, che pochi mesi dopo avrebbe intrapreso la sua esperienza proprio con la Fiorentina.
Una rimonta che resta nei ricordi nerazzurri
Il 3-2 contro la Fiorentina rappresentò una delle vittorie più emozionanti di quell’inizio di stagione. L’Atalanta dimostrò capacità di reazione, qualità offensiva e la forza di ribaltare una gara complicata in appena pochi minuti.
A distanza di due anni, restano impressi soprattutto quei centoventi secondi finali del primo tempo: il pareggio di De Ketelaere, il sorpasso di Lookman e una rimonta che trasformò una serata difficile in una festa per tutto il popolo nerazzurro.




