“Non sono un pivellino. Non mi fa paura nulla”. Con queste parole l’allenatore della Samb, Roberto Boscaglia, presenta la delicata partita contro l’Atalanta Under 23, primo turno infrasettimanale della stagione. La sua posizione è in bilico a causa dell’ultimo posto in classifica e, in caso di mancata vittoria, l’esonero appare uno scenario concreto nonostante un contratto fino al giugno 2028. L’ombra dell’ex tecnico della Vis Pesaro, Roberto Stellone, si fa più concreta.
L’analisi sull’avversario
Il tecnico siciliano ha analizzato le caratteristiche della formazione nerazzurra, descrivendola come un gruppo senza particolari pressioni psicologiche. “Incontriamo una squadra leggera sotto l’aspetto mentale, che corre tanto e che non ha nulla da perdere”, ha spiegato Boscaglia. Una condizione opposta a quella della sua Samb, chiamata a una reazione per uscire da una spirale negativa di risultati e prestazioni, con una tifoseria che ha già manifestato il proprio malcontento.
“Dobbiamo fare meglio”
Boscaglia ha ammesso le difficoltà attuali, ma ha mostrato determinazione nel voler invertire la rotta. “C’è la consapevolezza che dobbiamo fare meglio, conquistare punti ed essere più aggressivi”, ha dichiarato. “Non stiamo rispettando la tabella di marcia che ci eravamo prefissati”. L’allenatore ha poi aggiunto di aver vissuto altri momenti simili nella sua carriera, superandoli sempre. “Lo spogliatoio è coeso e compatto. Mi aspetto una Samb diversa rispetto a quella di Pineto, dovremo fare una partita con coraggio”.




