L’Atalanta si avvicina alla sfida di Champions League contro l’Ajax con otto indisponibili e diversi dubbi di formazione. Alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, con calcio d’inizio alle 21, i nerazzurri dovranno fare i conti con le assenze e con la necessità di gestire le energie dopo gli ultimi impegni ravvicinati.
Maurizio Sarri sta valutando se confermare il 4-2-3-1 utilizzato nelle ultime uscite oppure tornare al 4-3-3. Le principali valutazioni riguardano il centrocampo e il reparto offensivo, dove Gianluca Scamacca, Nicola Zalewski e Gaetano sono tra i candidati a partire dal primo minuto.
Atalanta-Ajax, il dubbio tattico di Sarri
La scelta del modulo rappresenta uno dei principali interrogativi alla vigilia della trasferta. Il 4-2-3-1 consentirebbe di mantenere tre giocatori offensivi alle spalle della punta, mentre il 4-3-3 offrirebbe una soluzione alternativa per distribuire gli uomini a centrocampo.
La decisione dipenderà anche dalle condizioni fisiche dei giocatori dopo le ultime partite. Con una rosa ridotta dalle numerose assenze, lo staff dovrà trovare il giusto equilibrio tra competitività e gestione delle energie.
In difesa, invece, le opzioni sono più limitate: la coppia centrale Kristensen-Obric appare una soluzione obbligata, mentre sulle fasce resta aperto il ballottaggio tra Zappacosta e Bernasconi.
Otto indisponibili per la trasferta di Amsterdam
L’emergenza infortuni continua a condizionare il lavoro della squadra. Sono otto i giocatori che hanno lavorato a parte e risultano indisponibili: Scalvini, Kessie, Raspadori, Kossounou, Hien, Pompei, Sulemana e Kolasinac.
Le assenze coinvolgono diversi reparti e limitano soprattutto le alternative difensive. Per sette degli otto calciatori, inoltre, non sono stati indicati tempi precisi di recupero nelle ultime informazioni disponibili.
Allenamento a Zingonia prima della partenza
La preparazione è proseguita al Centro Bortolotti di Zingonia, dove lo staff tecnico ha programmato lavoro di scarico e attività individuali per gestire le energie dopo gli impegni precedenti. Gli otto indisponibili hanno continuato i rispettivi percorsi senza prendere parte al normale lavoro di gruppo.
Prima della partenza per Amsterdam è prevista un’ulteriore seduta mattutina, utile per valutare le condizioni dei giocatori in ballottaggio. Le indicazioni raccolte nell’ultimo allenamento potranno incidere sulle scelte definitive di Sarri, soprattutto a centrocampo e in attacco.




