Antonio Cassano torna a criticare Maurizio Sarri. Durante una puntata di Viva el Futbol, trasmessa in diretta su Twitch, l’ex attaccante ha espresso un giudizio durissimo sull’allenatore toscano, mettendo in discussione sia le sue capacità tecniche sia il suo modo di commentare pubblicamente le difficoltà delle proprie squadre.
Nel mirino di Cassano è finito soprattutto il percorso professionale di Sarri dopo l’esperienza al Napoli, considerata dall’ex calciatore il periodo migliore della carriera del tecnico. A questo si aggiungono le contestazioni relative alle sue frequenti proteste su arbitri e altri fattori esterni.
Cassano boccia il percorso di Sarri dopo Napoli
Le parole dell’ex attaccante sono state particolarmente nette: «Sarri ha indovinato quei 4-5 anni a Napoli, ma è un allenatore limitato, ormai è bollito».
Cassano ritiene che l’esperienza sulla panchina azzurra abbia rappresentato il momento più convincente della carriera dell’allenatore e che le successive avventure non abbiano confermato lo stesso livello. Un giudizio personale molto severo, che mette in discussione la capacità di Sarri di riproporre con continuità le soluzioni che lo avevano reso apprezzato durante il periodo napoletano.
«Una volta con l’arbitro, una volta col guardalinee»
Le critiche non si sono fermate agli aspetti tattici. Cassano ha contestato anche l’atteggiamento di Sarri nelle interviste e nelle conferenze stampa, soffermandosi sulla sua presunta tendenza a lamentarsi di situazioni esterne.
«Mi dà fastidio che sta sempre a lamentarsi, una volta con l’arbitro, una volta col guardalinee, una volta piove, una volta è troppo caldo», ha dichiarato l’ex attaccante.
Il riferimento è alle proteste sulle decisioni arbitrali e alle osservazioni sulle condizioni in cui si disputano le partite, elementi che, secondo Cassano, ricorrerebbero troppo spesso nelle dichiarazioni del tecnico.
L’intervento di Viva el Futbol si è quindi concentrato su due aspetti distinti: il giudizio sul rendimento professionale di Sarri dopo Napoli e le riserve sul suo modo di gestire pubblicamente le difficoltà. Parole che riaccendono il confronto attorno all’allenatore toscano, espresse attraverso lo stile diretto e provocatorio che caratterizza gli interventi di Cassano.




