Alla vigilia della sfida di Conference League contro l’Atalanta, l’allenatore dell’Ajax Michel ha presentato la partita soffermandosi sulle qualità della formazione nerazzurra e sul lavoro di Maurizio Sarri. Il tecnico dei lancieri si aspetta un confronto impegnativo contro una squadra che, pur avendo cambiato guida tecnica rispetto all’era Gasperini, conserva caratteristiche ben definite e una struttura difensiva difficile da superare.
L’obiettivo dell’Ajax è conquistare un posto tra le prime otto della competizione, ma per riuscirci servirà una prestazione di alto livello. «Per noi è una grande sfida. Spero che ci sia la miglior versione nostra, siamo convinti di fare una grande partita», ha dichiarato Michel.
Michel: «L’Atalanta è cambiata, dovremo essere veloci con la palla»
Il tecnico olandese ha sottolineato le differenze tra l’Atalanta attuale e quella allenata da Gian Piero Gasperini, evidenziando in particolare il nuovo assetto difensivo adottato da Sarri.
«L’Atalanta è cambiata molto rispetto a quando l’allenava Gasperini, Sarri tiene una linea difensiva a quattro completamente differente. Per romperla dovremo essere molto veloci con la palla, attaccando le loro linee di passaggio».
Michel non ha risparmiato gli elogi nei confronti dell’allenatore nerazzurro: «L’Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore, tra i migliori d’Europa. Ha la capacità di giocare avanti e indietro, ha buone connessioni per attaccare. La sua struttura difensiva non è che sia aggressiva, ma è molto compatta e chiude gli spazi all’uno contro uno».
Ajax, l’obiettivo è cambiare dopo la sconfitta europea
Michel ha anche analizzato il momento della propria squadra, chiamata a riscattare la sconfitta nella prima partita europea. «Dobbiamo cambiare completamente l’immagine della squadra che ha perso la prima partita nonostante abbia sempre attaccato collettivamente. Ci è stato fatale il pressing alto», ha spiegato.
In vista della sfida con l’Atalanta, l’Ajax dovrà quindi trovare maggiore equilibrio, senza rinunciare alla propria vocazione offensiva. Il tecnico dovrà inoltre fare i conti con alcune assenze: Steven Berghuis e Daley Blind sono tornati ad allenarsi con il gruppo, ma non saranno ancora disponibili per la partita.
L’attenzione dei lancieri resta alta: contro la formazione di Sarri serviranno velocità nelle manovre e precisione nell’attaccare gli spazi, per provare a mettere in difficoltà una squadra che Michel considera tra le più interessanti del panorama europeo.




