Massimiliano Alvini si prepara a tornare a Bergamo con l’obiettivo di mettere in difficoltà l’Atalanta. Il tecnico del Frosinone ha un solo dubbio di formazione, concentrato sul reparto difensivo, dove Giorgio Cittadini, di proprietà del club nerazzurro, sembra comunque destinato a partire titolare al fianco di Calvani.
Il difensore era rimasto in panchina nella gara contro il Sassuolo a causa di alcuni problemi muscolari, ma va verso la conferma nell’undici iniziale. Alvini dovrebbe affidarsi al consueto 4-2-3-1, modulo con cui i giallazzurri cercano di coniugare intensità, solidità difensiva e qualità nella costruzione offensiva.
Intensità e organizzazione: le armi dei ciociari
Il Frosinone ha costruito la propria identità sulla capacità di mantenere ritmi elevati e sulla disponibilità al sacrificio. Gli allenamenti particolarmente intensi imposti da Alvini, paragonati per carichi e metodologia a quelli di Gian Piero Gasperini, puntano a preparare la squadra a sostenere una pressione costante durante la partita.
Accanto alla condizione atletica, i ciociari possono contare su un’organizzazione difensiva collaudata, capace di proteggere la porta e limitare gli spazi agli avversari. Il sistema di gioco consente inoltre di valorizzare le qualità dei tre giocatori alle spalle della punta, chiamati a sostenere la manovra e a creare occasioni.
Frosinone sulle ali dell’entusiasmo dopo il 4-2 al Sassuolo
La squadra di Alvini arriva alla trasferta bergamasca dopo il successo per 4-2 contro il Sassuolo e la precedente vittoria per 2-0 sul Como. Risultati che hanno alimentato la fiducia del gruppo e rafforzato la convinzione di poter affrontare a viso aperto anche avversari di alto livello.
Tra i riferimenti della manovra offensiva c’è Romano Schmid, trequartista con esperienza al Werder Brema e reduce dal Mondiale con l’Austria, nel quale ha giocato alle spalle di Marko Arnautović. Le sue qualità in fase di costruzione rappresentano una risorsa importante per una squadra che cerca di abbinare equilibrio e aggressività.
Alvini, già capace di fermare l’Atalanta sull’1-1 a Bergamo nel settembre 2022 alla guida della Cremonese, vuole riproporre un calcio propositivo anche in questa occasione. Il Frosinone si presenta con ambizione e consapevolezza dei propri mezzi, deciso a confermare quanto mostrato nelle ultime uscite.




