La corsa per la presidenza della FIGC vede l’Atalanta prendere una posizione netta. Il club nerazzurro fa parte di un gruppo di società di Serie A che sostiene la candidatura di Adriano Galliani, attuale senatore di Forza Italia. Questa mossa crea una spaccatura interna alla Lega e una sfida diretta all’attuale commissario Giovanni Malagò.
La scelta di campo dei nerazzurri
L’appoggio a Galliani nasce da una convergenza tra alcuni club, tra cui l’Atalanta e l’Inter, e aree influenti dell’Esecutivo. La figura dell’ex dirigente del Milan viene considerata ideale per ottenere gli aiuti economici che il mondo del calcio chiede da tempo alla politica. La decisione segna un cambio di rotta rispetto al sostegno quasi unanime che la Serie A aveva garantito a Malagò in precedenza.
La reazione di Malagò
Il commissario della Federcalcio ha commentato la situazione con filosofia. “Alcuni ritengono di candidare Galliani e io accetterò la competizione”, ha dichiarato Malagò, pur avvertendo che “senza una candidatura unica ci sarebbe una frattura enorme”. Ha espresso dispiacere ma anche ottimismo, lanciando una frecciata a chi lo aveva cercato e ora chiede un cambiamento. “Qualcuno non voleva che portassi Mancini e mi pare che stia andando bene”, ha aggiunto. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 4 novembre.




