Il futuro di Éderson José dos Santos Lourenço da Silva, noto semplicemente come Ederson, sembra essere sempre più lontano da Bergamo. Il centrocampista brasiliano, diventato un pilastro della squadra allenata da Raffaele Palladino, è al centro di insistenti voci di mercato che lo vedono prossimo a un trasferimento in Spagna. L’Atletico Madrid, infatti, avrebbe individuato in lui il rinforzo ideale per la propria mediana e sarebbe pronto a presentare un’offerta concreta alla dirigenza guidata dal presidente Antonio Percassi.
Una cessione dettata dalla strategia
La possibile partenza di Ederson non sarebbe una sorpresa, ma una mossa pianificata dalla società nerazzurra. Con un contratto in scadenza nel giugno 2027 e senza apparenti margini per un rinnovo, la prossima finestra di mercato estiva rappresenta l’ultima vera opportunità per l’Atalanta di massimizzare il valore del suo cartellino. La valutazione del giocatore si attesta tra i 40 e i 50 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al club di realizzare una significativa plusvalenza. La permanenza del brasiliano per un’ulteriore stagione era legata a un accordo informale, dopo aver rifiutato le proposte di club come Juventus, Inter e Napoli in passato, ma ora i tempi sembrano maturi per la separazione.
L’asse di mercato con Madrid
La destinazione più probabile per il centrocampista è Madrid, sponda Atletico. I rapporti tra l’Atalanta e i Colchoneros sono eccellenti, consolidati da diverse operazioni di mercato nel corso degli anni. L’allenatore Diego Simeone è un grande estimatore di Ederson e lo considera l’elemento perfetto per aggiungere dinamismo e qualità al suo centrocampo. Secondo le indiscrezioni, l’offerta per il giocatore sarebbe già strutturata: un contratto fino al 2030 con un ingaggio quasi raddoppiato rispetto ai 2 milioni di euro attualmente percepiti a Bergamo. Sebbene anche club della Premier League, come il Manchester United, stiano monitorando la situazione, la pista spagnola appare al momento la più concreta.




