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Raspadori a Bergamo per la Nazionale, Lookman a Madrid: le verità di As

Dalla Spagna, il giornalista Jorge Garcia svela i retroscena dei trasferimenti che legano Atalanta e Atletico: la scelta di Raspadori e l’arrivo di Lookman a Madrid.

L’asse di mercato tra Bergamo e Madrid si infiamma, con i destini di Atalanta e Atletico che si intrecciano attraverso le storie dei loro giocatori. A fare luce sui recenti movimenti è Jorge Garcia, autorevole firma del quotidiano spagnolo As intervistato da Tuttomercatoweb, che ha svelato i retroscena dietro le scelte di Giacomo Raspadori e il passaggio di Ademola Lookman ai colchoneros.

L’obiettivo di Raspadori

Il ritorno di Giacomo Raspadori in Serie A, sponda Atalanta, non è stato un capriccio, ma una scelta ponderata per la propria carriera. Secondo Garcia, l’attaccante non ha avuto il tempo materiale per imporsi a Madrid, schiacciato da una concorrenza di altissimo livello. “Non c’è alcuna lamentela sul suo conto, ha lavorato e aspettato”, ha spiegato il giornalista, rivelando come lo stesso Simeone abbia ammesso in privato di aver concesso a Raspadori meno minuti di quanti ne meritasse. La necessità di giocare con continuità per non perdere il treno della Nazionale italiana è stata decisiva. “Giacomo ha preferito non rischiare”, tornando in un campionato che conosce bene per trovare lo spazio che a Madrid gli era precluso.

L’affare Lookman

Se Raspadori ha fatto il percorso inverso, Ademola Lookman si è trasferito alla corte del Cholo Simeone negli ultimi giorni di mercato. Garcia ha rivelato che la decisione di affondare il colpo è maturata tra il 29 e il 30 gennaio. Lookman, definito un “Pallone d’Oro africano”, non era la primissima scelta per l’attacco dell’Atletico, ma rappresentava l’operazione più vantaggiosa per rapporto qualità-prezzo. “L’Atletico si è assicurato un giocatore capace di spaccare le partite”, ha commentato Garcia, sottolineando però che ora per il nigeriano inizia la parte più difficile: inserirsi nei complessi meccanismi tattici di Simeone. Un ruolo chiave nella trattativa è stato giocato dall’intermediario Paolo Busardò, che ha consolidato il legame tra i due club.