L’urna ha scelto il Bayern Monaco. L’Atalanta trova sulla sua strada europea una delle favorite per la vittoria finale della Champions League. Un verdetto che non spaventa il direttore generale Umberto Marino. “Cercheremo di essere l’Atalanta”, ha dichiarato a Sky, fissando l’obiettivo per un ottavo di finale che si preannuncia storico. La squadra non intende partire sconfitta.
“Orgogliosi di rappresentare l’Italia”
Servirà la partita perfetta. Marino non usa mezzi termini e definisce la doppia sfida come “la gara della vita”. L’approccio sarà quello di sempre: coraggio, voglia e la spinta del pubblico. “Se poi vinceranno loro gli stringeremo la mano”, ha aggiunto il dirigente, “ma non ci tireremo indietro e daremo il 120% delle nostre energie”. C’è la consapevolezza di essere l’unica squadra italiana ancora in corsa su tre competizioni. Un ruolo che la Dea vuole onorare. “Abbiamo l’orgoglio di rappresentare l’Italia”.
I numeri contro le tedesche danno fiducia
Sarà la prima sfida in assoluto tra Atalanta e Bayern Monaco. I precedenti contro le formazioni tedesche, però, offrono motivi di ottimismo. I nerazzurri hanno vinto sette delle tredici gare disputate contro avversarie della Germania, perdendo solo tre volte. Il bilancio recente è ancora più netto, con quattro vittorie nelle ultime cinque partite. In Champions League, le squadre tedesche sono quelle contro cui l’Atalanta ha ottenuto più successi, tre, e segnato più gol, nove, a fronte di una sola sconfitta.
Un marzo intenso e la guida di Palladino
Il calendario si preannuncia fitto di impegni. “Avremo un marzo discretamente intenso”, ha ammesso Marino, riferendosi alla corsa parallela in campionato, Coppa Italia e Champions League. Tre obiettivi da inseguire a testa bassa, seguendo la cultura del lavoro. La fiducia nel percorso è totale, così come quella riposta nel tecnico Raffaele Palladino, elogiato per il suo approccio quotidiano. “Ha voglia di lavorare e dare tutto, soprattutto è bello l’entusiasmo con cui affronta allenamenti e partite giorno dopo giorno”, ha concluso Marino.




