Un asse di mercato tra Bergamo e Milano potrebbe portare a un doppio movimento di giocatori. Davide Frattesi, ai margini del progetto tecnico dell’Inter, è un obiettivo concreto per l’Atalanta. L’operazione è strettamente legata all’interesse dei nerazzurri per Marco Palestra, terzino valutato dalla Dea non meno di 40 milioni di euro.
La formula dell’operazione
L’avventura di Davide Frattesi all’Inter sembra destinata a concludersi. Con sole tre presenze da titolare e zero gol nell’ultima stagione, il centrocampista classe 1999 cerca una nuova sistemazione. L’Inter, dal canto suo, punta a realizzare una plusvalenza, considerando un valore a bilancio residuo di circa 12 milioni. Qui si inserisce l’interesse per Marco Palestra. Per evitare un esborso economico eccessivo per il terzino, l’Inter sta valutando di inserire Frattesi nell’affare. Non si tratterebbe di uno scambio alla pari, ma di due operazioni formalmente separate ma collegate, con il centrocampista che si trasferirebbe a Bergamo per abbassare la quota cash richiesta dall’Atalanta per Palestra. Per la Dea, sarebbe un modo per assicurarsi un centrocampista di qualità a un costo contenuto, utile anche a coprire un’eventuale partenza di Éderson.
Valutazioni e nodi da sciogliere
Nonostante l’interesse reciproco, l’affare presenta delle complessità. Il primo ostacolo è la valutazione di Frattesi: dopo una stagione in ombra, l’Inter fatica a ottenere i 30 milioni sperati. L’Atalanta, d’altra parte, non sembra disposta ad accettare la contropartita senza un adeguato conguaglio economico. Un altro punto riguarda l’ingaggio del giocatore, che si avvicina al tetto salariale fissato dal club bergamasco. Sebbene anche Roma, Napoli e alcuni club di Premier League abbiano mostrato interesse per il centrocampista, la pista che porta a Bergamo appare la più concreta proprio per via del possibile coinvolgimento di Palestra.




