L'Europa passa dal campionato: a Reggio Emilia per non perdere terreno
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L’Europa passa dal campionato: a Reggio Emilia per non perdere terreno

Dopo l’impresa con il Borussia Dortmund, la Dea si rituffa sul campionato. La trasferta contro il Sassuolo è una tappa obbligata per continuare a sognare un posto nella prossima Europa.

La testa torna al campionato. Archiviata la qualificazione in Champions League contro il Borussia Dortmund e in attesa della sfida al Bayern Monaco, per l’Atalanta è il momento di concentrarsi sulla Serie A. La corsa per un posto nelle coppe europee della prossima stagione prosegue anche tra i confini nazionali e la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, in programma oggi alle ore 15, diventa una tappa da non fallire.

Una classifica che non ammette pause

La squadra di Raffaele Palladino non può permettersi distrazioni. La vittoria del Como contro il Lecce e lo scontro diretto in calendario tra Roma e Juventus, rispettivamente quarta e sesta, impongono alla Dea di cercare i tre punti al Mapei Stadium. Un successo permetterebbe di compattare ulteriormente la classifica e di non perdere contatto con le posizioni di vertice. Il percorso verso l’Europa, infatti, non passa solo dalle notti europee ma anche da pomeriggi come quello contro la formazione guidata da Fabio Grosso. L’obiettivo è chiaro: continuare a lottare su tutti i fronti, dalla coppa nazionale alla massima competizione continentale.

L’invasione nerazzurra e le scelte di Palladino

A spingere l’Atalanta ci sarà una presenza massiccia di tifosi. Saranno 1788 i sostenitori bergamaschi nel settore ospiti del Mapei Stadium, pronti a far sentire il loro calore in una delle poche trasferte stagionali senza restrizioni legate alla tessera del tifoso. Per quanto riguarda la formazione, Palladino potrebbe decidere di dare continuità all’undici che ha conquistato il passaggio del turno in Champions League. La tentazione di confermare in blocco la squadra che ha battuto il Borussia Dortmund è forte, affidandosi ancora a giocatori come Scamacca e De Ketelaere per scardinare la difesa emiliana.