Emergenza totale per il Bayern Monaco. La squadra bavarese rischia di presentarsi alla sfida di ritorno di Champions League contro l’Atalanta senza i suoi primi tre portieri, aprendo a uno scenario senza precedenti. L’assenza del titolare Manuel Neuer ha innescato un effetto domino che ora costringe il tecnico Kompany a valutare soluzioni estreme.
Una crisi partita da Neuer
Tutto è iniziato con l’infortunio muscolare che ha fermato Manuel Neuer dopo la partita di venerdì contro il Borussia Mönchengladbach. Al suo posto, nella gara di martedì contro l’Atalanta, ha giocato il giovane Jonas Urbig, il quale ha però subito un colpo alla testa nelle fasi finali del match. L’emergenza si è aggravata con la partita di campionato contro il Bayer Leverkusen, dove il terzo portiere, Sven Ulreich, ha accusato un problema fisico. “Ho sentito qualcosa alla coscia”, ha ammesso Ulreich a fine gara, “ecco perché non ho battuto l’ultimo rinvio dal fondo. Vedremo. Penso che Urbig sia sulla strada giusta: forse potrà tornare a giocare mercoledì”. Se nessuno dei due dovesse recuperare per la partita di mercoledì, l’allenatore si troverebbe a scegliere tra Jannis Bärtl e Leonard Prescott, rispettivamente il quarto e il quinto portiere della rosa bavarese.




