Un autogol allo scadere del primo tempo e il raddoppio in pieno recupero. L’Atalanta Under 23 cade 2-0 in casa contro la Casertana, incassando la seconda sconfitta consecutiva. Il risultato del 23 marzo 2026 punisce oltre i propri demeriti i giovani nerazzurri, che hanno controllato a lungo la partita senza però riuscire a concretizzare la propria superiorità.
Dominio nerazzurro e beffa finale
La partita si apre con l’Atalanta in pieno controllo. I nerazzurri fanno la partita sin dai primi minuti, creando subito pericoli. Al 3′ Manzoni conclude un’azione manovrata, ma il suo tiro è troppo debole. Poco dopo, Vavassori spreca una buona occasione calciando alto da pochi passi. La squadra di casa continua a spingere, ma al 22′ perde il portiere Vismara per infortunio, sostituito da Pardel. Il predominio territoriale è netto, ma il gol non arriva. La Casertana attende con ordine e colpisce al 44′. Su una punizione dalla sinistra, Navarro devia sfortunatamente il pallone nella propria porta, ribaltando l’inerzia di un primo tempo giocato meglio dai padroni di casa.
La reazione non basta, Kallon chiude i conti
Nel secondo tempo la manovra dell’Atalanta diventa meno fluida. La squadra fatica a creare occasioni pulite e Pardel è chiamato a due interventi per mantenere il risultato in bilico. Al 77′ un cross di Manzoni si trasforma in un tiro, ma il portiere ospite devia in angolo. L’espulsione di Kontek a dieci minuti dalla fine, per un fallo su Cissè, lascia la Casertana in inferiorità numerica e accende le speranze di rimonta. I nerazzurri si riversano in attacco. L’assalto finale, però, non porta frutti. Al 94′, in contropiede, Kallon batte Pardel e fissa il punteggio sul 2-0. La sconfitta è resa meno amara dalla contemporanea battuta d’arresto del Potenza, che mantiene a tre punti la distanza dei nerazzurri dal decimo posto.




