Giorgio Scalvini non usa mezzi termini. Il difensore dell’Atalanta ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida con la Roma, delineando un quadro preciso. Nessuna distrazione ammessa. La concentrazione deve essere massima per affrontare un avversario pieno di insidie e per gestire l’emozione di ritrovare un allenatore del passato.
“La Roma ha tanti pericoli”
Scalvini non si concentra su un solo uomo. Sebbene abbia riconosciuto il valore di singoli giocatori, ha subito allargato il discorso alla forza collettiva dei giallorossi. “Malen è un giocatore fortissimo, ma la Roma ne ha tanti altri”, ha affermato il difensore. La chiave per la difesa nerazzurra sarà quindi l’unione del gruppo. “Per farlo bisogna fare un lavoro di squadra, bisogna essere bravi a dare il cento per cento”. Un messaggio diretto ai compagni. Non basterà una prestazione ordinaria per uscire dal campo con un risultato positivo.
Incrocio con Gasperini: “Gratitudine ma siamo avversari”
La partita ha anche un sapore particolare per Scalvini. Dall’altra parte della barricata c’è Gian Piero Gasperini, il tecnico che lo ha lanciato nel calcio dei grandi. L’emozione c’è, ma non prende il sopravvento. “Fa piacere, perché è un mister al quale sono legato”, ha ammesso il giocatore. La riconoscenza è un sentimento forte e dichiarato. “Mi ha fatto esordire, gli sarò per sempre grato ma adesso lui pensa alla Roma e noi all’Atalanta”.




