Un gol subito al minuto 92 nega la vittoria all’Atalanta U23. A Caravaggio finisce 1-1 contro il Catania, un risultato che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Salvatore Bocchetti. La rete di Ghislandi sul finire del primo tempo aveva indirizzato la partita, ma i giovani nerazzurri sono stati raggiunti in pieno recupero dal colpo di Caturano. La sfida, valida per la 38ª giornata del girone C di Serie C, si è decisa negli istanti finali.
Le scelte di Bocchetti con i talenti della prima squadra
Salvatore Bocchetti ha schierato la sua squadra con un modulo 3-4-2-1. In campo dal primo minuto c’erano anche diversi giocatori nel giro della prima squadra di Raffaele Palladino, a testimonianza del progetto tecnico condiviso. Albert Navarro ha agito nel terzetto difensivo, mentre a centrocampo hanno trovato spazio Sergej Levak e Federico Cassa. Il tecnico ha dovuto fare a meno di Plaia dopo soli 19 minuti, sostituito da Berto. Domenico Toscano, allenatore del Catania, ha risposto con un assetto tattico speculare, affidandosi inizialmente a Forte come riferimento offensivo.
Vantaggio nerazzurro e beffa finale
L’equilibrio si è spezzato al 43′ del primo tempo. È stato Ghislandi a trovare la via del gol, portando in vantaggio l’Atalanta con quella che resterà l’unica conclusione nello specchio della porta per i nerazzurri in tutta la partita. Nella ripresa il Catania ha alzato il baricentro, collezionando nove calci d’angolo contro i due dei padroni di casa. La mossa decisiva di Toscano è arrivata al 67′ con l’ingresso di Caturano. Proprio il nuovo entrato, durante i sei minuti di recupero, ha trovato la zampata per il pareggio al 92′, gelando lo stadio di Caravaggio e fissando il punteggio sull’1-1 definitivo.




