Scamacca prova il recupero per la Juventus, Palladino spera
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Scamacca nella storia dell’Atalanta: doppia cifra come Doni e Bassetto

Gianluca Scamacca scrive il suo nome accanto a leggende come Doni e Bassetto. Con la seconda stagione in doppia cifra, il centravanti si conferma un pilastro per l’Atalanta di Palladino.

Gianluca Scamacca si unisce a un club esclusivo. Con la doppietta segnata nella trasferta in Sardegna la settimana scorsa, il centravanti ha raggiunto per la seconda stagione consecutiva la doppia cifra in Serie A con la maglia dell’Atalanta. Un’impresa non da tutti. Prima di lui, solo due calciatori italiani ci erano riusciti: Cristiano Doni e Adriano Bassetto, come scritto da TuttoAtalanta.

Un traguardo da leggenda

I numeri certificano il suo impatto. I dati Opta confermano che Scamacca è il terzo giocatore italiano nella storia del club a segnare almeno dieci gol in due campionati diversi di Serie A, unendosi a un’élite storica. Doni ci riuscì per quattro stagioni, mentre Bassetto si fermò a tre. Questa continuità realizzativa dimostra la sua centralità nel progetto tecnico guidato da Raffaele Palladino, che ha saputo valorizzarne le doti offensive e la potenza in area di rigore.

Il peso dei gol per le ambizioni nerazzurre

Ogni gol ha un peso specifico. Le reti del numero novanta non sono solo statistiche, ma rappresentano il carburante per le ambizioni di vertice della squadra bergamasca. La sua potenza è un’arma fondamentale per l’attacco. Il prossimo incontro contro il Genoa, sua ex squadra, sarà un’ulteriore occasione per dimostrare il suo valore e trascinare l’Atalanta verso i propri obiettivi. La città si aspetta la sua consacrazione.