Il Borussia Dortmund ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Samuele Inacio fino al 2029, blindando il talento classe 2008 cresciuto nel vivaio dell’Atalanta. La notizia sancisce il successo del giovane calciatore in Germania e, al tempo stesso, riapre una ferita profonda per il club bergamasco, che vede un suo prodotto esplodere con un’altra maglia dopo un addio controverso. Lo scenario è stato analizzato da TuttoAtalanta.
L’esplosione in Germania e l’elogio del BVB
L’ascesa di Inacio in Bundesliga è stata rapidissima. Arrivato nell’estate del 2024 da Zingonia, ha attraversato l’intera filiera del club tedesco, dall’Under 17 alla prima squadra. Il suo debutto è avvenuto il 28 febbraio contro il Bayern Monaco, seguito dalla prima partita da titolare contro il Friburgo e dal primo gol, un destro al volo contro l’Eintracht Francoforte. I vertici del Dortmund non hanno nascosto la loro soddisfazione. Il direttore sportivo Lars Ricken lo ha definito “uno dei più grandi talenti della sua fascia d’età a livello mondiale”, mentre il responsabile dell’area tecnica Ole Book ne ha lodato la visione di gioco e la qualità nel possesso. Anche il tecnico Niko Kovac ne aveva messo in luce la sua “fame e grande spirito di sacrificio”, sottolineando come sia un giocatore che lavora instancabilmente anche senza palla.
Una ferita aperta per la famiglia Percassi
Le parole della dirigenza tedesca amplificano il rammarico in casa Atalanta. Il passaggio di Inacio in Bundesliga ha lasciato strascichi pesanti, nati dal rifiuto della famiglia del giocatore di accettare un contratto pluriennale offerto dalla Dea al compimento dei 16 anni, preferendo il progetto del Dortmund. La tensione tra i due club è cresciuta a tal punto da spingere la famiglia Percassi a presentare un ricorso alla FIFA. In occasione della doppia sfida di Champions League a febbraio, la dirigenza nerazzurra ha disertato i tradizionali pranzi istituzionali con la UEFA. “Zero dialogo da parte loro. Una grave mancanza di rispetto”, aveva dichiarato Luca Percassi, esprimendo tutta l’amarezza per la vicenda.
Il futuro tra Dortmund e la maglia azzurra
Mentre a Bergamo si fa i conti con il rimpianto, Inacio si gode il momento. “Mi trovo benissimo al Dortmund e sono orgoglioso di aver debuttato con questo grande club”, ha affermato il giocatore, descrivendo come incredibile l’emozione per il suo primo gol davanti al Muro Giallo. Con 14 gol e 11 assist in 65 presenze totali nelle varie formazioni giallonere, il suo percorso è già solido. Sullo sfondo resta la questione della nazionale: Inacio, che possiede la doppia cittadinanza italo-brasiliana, è stato capocannoniere agli Europei Under 17 con l’Italia. Nonostante l’interesse crescente della federazione brasiliana, spinto anche dalle origini del padre Piá, per ora la sua scelta resta la maglia azzurra. ‘Voglio vivere ancora tanti successi qui’, ha concluso parlando del suo futuro a Dortmund.




