Atalanta, il playoff europeo riporta alla mente Copenhagen: ora c’è l’Hapoel
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Atalanta, il playoff europeo riporta alla mente Copenhagen: ora c’è l’Hapoel

L’Atalanta si gioca l’accesso alla Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv, ma sulla sfida incombe il ricordo della beffarda eliminazione del 2018 contro il Copenaghen.

L’Atalanta si prepara a tornare in campo per un doppio confronto europeo da dentro o fuori. L’avversario sarà l’Hapoel Tel Aviv, con l’andata in programma a Bergamo, e il precedente del 2018 contro il Copenhagen rappresenta inevitabilmente un ricordo poco piacevole per i nerazzurri.

Sei partite per arrivare al playoff nel 2018

Nella stagione 2018/19 l’Atalanta affrontò un lungo percorso di qualificazione all’Europa League. Dopo aver superato Sarajevo e Hapoel Haifa, la squadra di Gian Piero Gasperini si trovò di fronte il Copenhagen.

Il doppio confronto terminò senza reti sia all’andata sia al ritorno. La qualificazione si decise quindi ai rigori in Danimarca, dove i nerazzurri furono eliminati.

Una sfida che lasciò il segno anche per la composizione della formazione danese. In quella rosa figuravano giocatori come Kenan Kodro, Joronen, Peter Ankersen e Vavro, destinati successivamente a conoscere il calcio dei principali campionati europei.

L’Hapoel arriva con più partite nelle gambe

Il contesto attuale presenta però caratteristiche differenti. L’Hapoel Tel Aviv ha già disputato due turni di Conference League e può quindi contare su una condizione agonistica più avanzata. Il campionato israeliano, come quello italiano, deve invece ancora iniziare.

Anche il ritorno avrà una particolarità: l’Hapoel non potrà giocare davanti ai propri tifosi. La gara verrà disputata a Miskolc, in Ungheria, su campo neutro.

Per l’Atalanta sarà dunque importante gestire non soltanto il valore dell’avversario, ma anche le difficoltà tipiche degli spareggi di agosto, quando condizione fisica e ritmo partita possono pesare parecchio.

Il bilancio europeo dei nerazzurri

Dal 2017 l’Atalanta ha accumulato una notevole esperienza nelle sfide a eliminazione diretta. Considerando confronti di andata e ritorno, gare secche e finali, il bilancio complessivo dal 2017 al 2026 è di 15 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte in 33 partite.

Particolarmente positivo il rendimento in Europa League, dove sono arrivati 12 successi, 6 pareggi e appena 3 sconfitte. Il percorso ha avuto il suo punto più alto con la conquista del trofeo nella stagione 2023/24.

In Champions League il bilancio è invece di 3 vittorie e 8 sconfitte, mentre nella Supercoppa UEFA 2024 arrivò la sconfitta contro il Real Madrid.

Le italiane hanno sempre superato il playoff di Conference

L’Atalanta può inoltre guardare a una statistica favorevole per le squadre italiane. Finora tutte le formazioni di Serie A impegnate negli spareggi di Conference League hanno conquistato la qualificazione.

La prima fu la Roma di José Mourinho nel 2021/22, capace di eliminare il Trabzonspor e poi di vincere la prima edizione della competizione.

A seguire è arrivata la Fiorentina, protagonista di quattro partecipazioni consecutive ai preliminari. I viola hanno superato Twente, Rapid Vienna, Puskas Akademia e Polissya Zhytomyr, raggiungendo complessivamente due finali, una semifinale e un quarto di finale.

Ora tocca all’Atalanta provare a prolungare questa striscia e a dare continuità a una storia europea che, negli ultimi anni, ha assunto un peso sempre maggiore per il club bergamasco.