Palladino: "Siamo distanti dall'Europa ma ambiziosi, ci sono 15 punti in palio"
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Atalanta-Genoa, Palladino: “Creiamo tanto ma gira male. De Ketelaere poteva far meglio”

L’Atalanta non va oltre lo 0-0 in casa contro il Genoa e non riesce a interrompere il digiuno di vittorie. Che ora va avanti dal 6 aprile. Ecco le parole post partita di Palladino.

L’Atalanta non va oltre lo 0-0 in casa contro il Genoa e non riesce a interrompere il digiuno di vittorie. Che ora va avanti dal 6 aprile. Da quel momento sono arrivate una sconfitta contro la Juventus, un pareggio contro la Roma e uno contro la Lazio in Coppa Italia, e poi la sconfitta a Cagliari. Mister Raffaele Palladino, nel post partita con DAZN, ha parlato di periodi che capitano e ha elogiato la prestazione dei suoi giocatori. Ecco le sue parole.

“Gira male”

Palladino ha analizzato la partita con queste parole: “Credo che sia sotto gli occhi di tutti che stiamo creando tanto, però nell’ultimo periodo ci sta girando male, ci sono state anche occasioni clamorose, traverse e pali. Non credo alla sfortuna, ci sono periodi dove crei meno e concretizzi di più di quello che produci. Dobbiamo accettarlo, bisogna lavorare per alzare la qualità negli ultimi metri e dare soluzioni migliori. La prestazione anche oggi l’abbiamo fatta, concedendo niente: ci è mancato solo il gol”.

Sulla coppia davanti

Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic stasera sono partiti entrambi titolari. E mister Palladino ha commentato così la loro prestazione: “Le cose che mettiamo in campo cerchiamo di provarle durante gli allenamenti, è una soluzione che avevo già provato: tra loro c’è una buona sintonia, a tratti hanno fatto bene, a tratti meno bene. Gianluca poteva vincere più duelli difensivi dietro, da lui ci aspettiamo di più, anche De Ketelaere poteva fare meglio nel primo tempo. È una soluzione che poteva darci dei vantaggi, nel secondo con due trequartisti abbiamo fatto meglio ma sono io a dover lavorare per migliorare questa cosa”.

La stanchezza

La stagione è stata lunga e Palladino lo ha ammesso con queste parole, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno: “Da quando sono arrivato abbiamo fatto una grande risalita in campionato, scalando la classifica dalla tredicesima alla settima posizione. Abbiamo fatto una semifinale di Coppa Italia e una competizione come la Champions League. Abbiamo giocato tante partite, contro la Juventus è stata una delle migliori ma purtroppo è andata male e l’abbiamo accettata. Oggi volevamo dare un segnale, c’è mancato solo il gol. Indubbiamente siamo arrivati un po’ scarichi di energie mentali e fisiche, ma è fisiologico avere meno energie a questo punto del campionato”.