Atalanta, caccia al dopo-Éderson: la nuova pista per il centrocampo porta in Brasile
Home > Calciomercato > Mercato Atalanta > Atalanta, caccia al dopo-Éderson: la nuova pista per il centrocampo porta in Brasile

Atalanta, caccia al dopo-Éderson: la nuova pista per il centrocampo porta in Brasile

Con la partenza di Éderson, l’Atalanta cerca un sostituto a centrocampo. Il ds Giuntoli valuta profili in Serie A e all’estero, con un interesse concreto per Matheus Martinelli della Fluminense.

La cessione di Éderson al Manchester United obbliga l’Atalanta a intervenire sul mercato per individuare un nuovo punto di riferimento in mezzo al campo. Una partenza pesante, sia dal punto di vista tecnico sia per gli equilibri della squadra, che ha spinto il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ad accelerare le valutazioni in vista della nuova stagione. La ricerca del sostituto rappresenta una priorità assoluta, anche se in casa nerazzurra si continua a monitorare con attenzione la situazione degli altri centrocampisti più esperti. Al momento, tuttavia, non sembrano esserci segnali concreti che possano portare a una separazione da Marten de Roon o Mario Pasalic, due figure centrali nello spogliatoio e nel progetto tecnico.

Dalla Serie A al Brasile: le opzioni sul tavolo

Sul taccuino di Giuntoli figurano diversi profili già affermati nel campionato italiano. Tra i nomi seguiti ci sono quelli di Nicolò Fagioli, Samuele Ricci, Ardon Jashari e Gianluca Gaetano, giocatori con caratteristiche differenti ma tutti ritenuti in grado di garantire qualità e prospettiva al reparto.

Parallelamente, l’Atalanta continua a guardare anche oltre i confini nazionali, fedele a una strategia che negli anni ha spesso portato risultati importanti. Secondo quanto riportato da TuttoSport, una delle ultime idee conduce in Brasile e porta a Matheus Martinelli, centrocampista della Fluminense. Il classe 2001 si sta mettendo in evidenza nel campionato brasiliano e viene considerato un profilo interessante per dinamismo, intensità e capacità di giocare in più ruoli della mediana.

La sensazione è che la dirigenza voglia prendersi il tempo necessario per scegliere il profilo più adatto, senza limitarsi a individuare un semplice sostituto numerico di Éderson. L’obiettivo è trovare un giocatore capace di inserirsi rapidamente nei meccanismi nerazzurri e raccogliere un’eredità che, per importanza e rendimento, non sarà facile da gestire.