Il mercato dell’Atalanta si è chiuso senza l’arrivo di un nuovo difensore centrale. Era uno dei profili individuati per completare la rosa di Maurizio Sarri, ma le piste seguite durante la sessione non hanno portato alla fumata bianca.
Romagnoli e Cabal, le piste sfumate
La necessità di intervenire nel reparto arretrato era emersa anche dalle parole dello stesso Sarri. Dopo la vittoria contro il Bologna, l’allenatore aveva infatti manifestato il proprio gradimento per l’eventuale arrivo di un nuovo centrale.
Tra i nomi accostati all’Atalanta nelle scorse settimane c’erano Alessio Romagnoli e Juan Cabal. Nessuna delle due operazioni è però arrivata alla conclusione. Il colombiano, in particolare, era stato al centro di una trattativa con la Juventus, poi sfumata.
La rosa nerazzurra dovrà quindi affrontare la stagione con le soluzioni già presenti in organico. Tra queste ci sono anche Isak Hien e Giorgio Scalvini, chiamati a garantire continuità nel reparto.
Una sola rete subita nelle prime quattro gare
I primi risultati sul piano difensivo offrono comunque un dato significativo: l’Atalanta ha incassato una sola rete nelle quattro partite disputate.
Numeri che rappresentano un punto di partenza per Sarri, anche se il calendario affrontato finora non ha proposto avversari di particolare difficoltà. Sarà il prosieguo della stagione a indicare quanto potrà pesare la mancata aggiunta di un nuovo centrale.
Il reparto arretrato resta così uno dei punti da osservare con maggiore attenzione, mentre Hien, Scalvini e gli altri difensori già presenti nella rosa dovranno rispondere alle esigenze del nuovo tecnico.




