L’Atalanta ha ancora tempo per completare la rosa, ma il reparto offensivo è diventato la principale area su cui intervenire. Le ultime vicende hanno ridotto le alternative a disposizione di Maurizio Sarri e almeno un innesto davanti appare necessario per aumentare le soluzioni del nuovo 4-3-3.
Scamacca, Raspadori e De Ketelaere: le prime scelte
Le amichevoli estive hanno fornito indicazioni abbastanza chiare sulle gerarchie offensive. Charles De Ketelaere, Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori sono i principali candidati a comporre il tridente titolare.
Al centro dell’attacco resta comunque la concorrenza di Nikola Krstovic, che può garantire un’alternativa a Scamacca in una stagione nella quale l’Atalanta sarà impegnata su più fronti.
Il problema riguarda soprattutto ciò che viene dopo le prime scelte.
L’infortunio di Sulemana e i dubbi su Zalewski
L’infortunio al collaterale rimediato da Kamaldeen Sulemana complica ulteriormente il quadro. L’esterno, che doveva essere valutato anche nel nuovo sistema di Sarri, resterà lontano dai campi per un periodo di almeno due mesi, con i tempi di recupero ancora da verificare.
Da definire anche la posizione di Nicola Zalewski. Il polacco ha dimostrato di poter ricoprire più ruoli, ma il suo impiego stabile da ala nel 4-3-3 resta da valutare. Sul giocatore, inoltre, è emerso l’interesse del Milan.
Alajbegovic è sfumato, restano altri nomi
Per settimane il principale obiettivo per rinforzare l’attacco era stato Kerim Alajbegovic. L’Atalanta era vicina al classe 2007 bosniaco, poi passato alla Juventus.
Successivamente sono emersi i nomi di Malick Fofana del Lione, Yeremay Hernandez del Deportivo La Coruña e Assane Diao del Como. Si tratta di profili considerati interessanti per le esigenze della squadra, ma le rispettive valutazioni economiche sono elevate e, al momento, non si sono registrate accelerazioni significative.
Il mercato resta quindi aperto, ma l’Atalanta dovrà trovare una soluzione per aumentare le alternative offensive prima dell’inizio della stagione ufficiale.




