Il nome di Salvatore Cerbone torna a circolare negli ambienti di mercato dell’Atalanta Under 23. L’esterno d’attacco del Casarano, dopo un interesse già manifestato dai nerazzurri nella sessione invernale, è diventato uno dei profili più seguiti nel panorama dei dilettanti grazie a un finale di stagione da protagonista. La sua crescita improvvisa ha acceso i riflettori di diversi club.
Un finale di stagione che cambia il mercato
La stagione di Cerbone ha avuto due volti. Durante la regular season ha accumulato appena 641 minuti, un impiego limitato che non lasciava presagire un’esplosione. Poi sono arrivati i playoff. In quattro partite ha segnato due gol, dimostrando di saper essere decisivo nei momenti chiave. La sua rete più pesante è stata quella contro il Renate, fondamentale per ribaltare il passivo dell’andata e garantire al Casarano il passaggio del turno. Un’altra prestazione di livello è arrivata nella vittoria esterna per cinque a uno contro il Cosenza, confermando la sua capacità di incidere quando la pressione è alta.
La concorrenza per i nerazzurri
L’interesse dell’Atalanta U23 non è una novità. Già a gennaio la dirigenza aveva fatto più di un pensiero sul giocatore, così come Spezia e Venezia. All’epoca si scelse di comune accordo di proseguire il percorso di crescita a Casarano, rimandando ogni discorso all’estate. Ora la situazione è cambiata e la concorrenza è aumentata. Il Mantova si è mosso con decisione e diverse altre società di Serie C di primo piano lo hanno inserito nella loro lista. Il Casarano, nel frattempo, ha giocato d’anticipo facendo firmare a Cerbone il suo primo contratto da professionista a gennaio, una mossa strategica per garantirsi una plusvalenza dalla sua cessione.




