Le assenze di Sulemana e De Ketelaere aprono spazio nel reparto offensivo. Il classe 2006 è stato provato da esterno destro accanto a Krstovic e Raspadori e può diventare una soluzione concreta per la prima squadra.
Una candidatura nata durante il precampionato
L’emergenza in attacco sta spingendo Maurizio Sarri a valutare anche le risorse cresciute a Zingonia. Tra queste c’è Federico Cassa, classe 2006, che nell’allenamento del 17 agosto è stato schierato come esterno destro in un possibile tridente con Nikola Krstovic e Giacomo Raspadori.
La scelta del tecnico non arriva però dal nulla. Cassa ha trovato spazio con continuità durante la preparazione estiva e ha lavorato stabilmente con la prima squadra. Le assenze di Kamaldeen Sulemana e Charles De Ketelaere possono quindi trasformare il suo ruolo da semplice aggregato a vera alternativa offensiva.
Il Venezia osserva, l’Atalanta riflette
A complicare il quadro c’è il mercato. Il Venezia segue da tempo il giovane nerazzurro, anche se al momento non risulta esserci un’offerta concreta.
L’Atalanta, dal canto suo, continua a credere nelle qualità del giocatore e non sembra orientata verso una cessione definitiva. Un eventuale prestito potrebbe invece essere preso in considerazione qualora venisse ritenuto utile per permettere a Cassa di trovare maggiore continuità.
La situazione resta dunque aperta: Sarri potrebbe decidere di tenerlo come alternativa in prima squadra oppure dare il via libera a un’esperienza lontano da Bergamo.
Dalle giovanili alla prima squadra
Cassa è entrato nel settore giovanile dell’Atalanta all’età di undici anni e ha completato il proprio percorso fino all’Under 23. Con la prima squadra ha già raccolto le prime presenze in Serie A sotto la guida di Gian Piero Gasperini, debuttando contro il Lecce e trovando poi spazio anche nella gara contro il Torino, dove si procurò un calcio di rigore.
Successivamente il classe 2006 ha continuato il proprio percorso in Serie C con l’Under 23, arrivando a 57 presenze, 6 gol e 12 assist. Adesso la preparazione estiva gli ha restituito una nuova possibilità: convincere Sarri e ritagliarsi uno spazio nell’Atalanta che si prepara alla stagione ufficiale.




