L’Atalanta piazza il terzo colpo della propria estate di mercato e consegna a Maurizio Sarri un nuovo tassello per il reparto offensivo. Dopo gli arrivi di Gaetano dal Cagliari e Kristensen dall’Udinese, il club nerazzurro ha infatti ufficializzato l’ingaggio di Eljif Elmas, centrocampista macedone proveniente dal RB Lipsia.
Il giocatore è già arrivato a Zingonia e nelle prossime ore svolgerà i primi allenamenti con i nuovi compagni, iniziando così la sua avventura in maglia nerazzurra.
Operazione lampo: arriva in prestito con diritto di riscatto
La società bergamasca si è mossa con rapidità per anticipare la concorrenza e chiudere l’operazione. Elmas approda all’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consentirà al club di valutarne il rendimento nel corso della stagione prima di decidere sull’eventuale acquisto a titolo definitivo.
Per Sarri si tratta del rinforzo richiesto per aumentare qualità e soluzioni sulla trequarti. La duttilità del macedone rappresenta infatti uno dei suoi punti di forza: può agire da esterno offensivo, mezzala o trequartista, garantendo diverse opzioni tattiche.
Un ritorno in Serie A dopo le esperienze tra Napoli e Torino
A 26 anni Elmas può già vantare un curriculum di assoluto livello. Dopo gli esordi con il Rabotnički e il passaggio al Fenerbahce, il salto definitivo è arrivato nel 2019 con il trasferimento al Napoli, club con cui ha conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.
In azzurro si è distinto per continuità e versatilità, collezionando complessivamente 189 presenze in Serie A. Successivamente è arrivata l’esperienza al RB Lipsia, prima del ritorno nel campionato italiano tra Torino e Napoli nell’ultima stagione.
Esperienza internazionale e leadership con la Macedonia
Oltre al percorso nei club, Elmas è uno dei punti di riferimento della nazionale macedone. Esordiente in nazionale maggiore nel 2017, ha già totalizzato 79 presenze e 10 reti, entrando tra i calciatori più presenti nella storia del proprio Paese.
Ha inoltre partecipato agli Europei del 2021 e nel 2019 è stato premiato come calciatore macedone dell’anno, riconoscimento che certifica il suo peso all’interno del movimento calcistico nazionale.
L’Atalanta punta ora sulle sue qualità tecniche, sulla sua esperienza e sulla capacità di incidere in più zone del campo per dare ulteriore profondità a una rosa chiamata a recitare un ruolo da protagonista nella nuova stagione.




