Il mercato estivo dell’Atalanta è terminato. Per Cristiano Giuntoli si è chiusa la prima sessione da direttore sportivo nerazzurro, con sei nuovi giocatori arrivati a Bergamo per completare una rosa pensata per il 4-3-3 di Maurizio Sarri.
Le operazioni hanno interessato praticamente tutti i reparti, con interventi mirati soprattutto a centrocampo. Ora saranno le partite a misurare il valore delle scelte fatte durante l’estate.
Sei acquisti per il 4-3-3 di Sarri
In difesa l’Atalanta ha inserito Thomas Kristensen. Il centrale danese è arrivato dall’Udinese con l’obiettivo di dare un’opzione in più al reparto arretrato.
Il centrocampo è invece il settore nel quale Giuntoli ha concentrato diversi interventi. Il ritorno di Franck Kessié aggiunge fisicità e dinamismo, mentre Gianluca Gaetano, acquistato dal Cagliari, porta qualità nella costruzione del gioco.
A completare il reparto c’è Eljif Elmas. La sua duttilità gli permette di muoversi da mezzala oppure di avanzare la propria posizione, offrendo a Sarri una soluzione ulteriore nelle rotazioni.
Per il tridente offensivo è arrivato Jonathan Rowe. L’esterno, prelevato dal Bologna, è stato scelto per occupare una delle posizioni del reparto avanzato nel sistema del nuovo allenatore.
L’ultimo innesto è Thomas Pompei, portiere classe 2006 arrivato dal Cosenza. Il giovane estremo difensore è destinato a ricoprire il ruolo di terzo portiere.
Adesso decide il campo
La nuova Atalanta ha quindi preso forma attraverso sei innesti, con una particolare attenzione alle caratteristiche richieste dal 4-3-3 di Sarri.
Kristensen, Kessié, Gaetano, Elmas e Rowe dovranno trovare il proprio spazio all’interno della nuova struttura tattica, mentre Pompei completa il reparto dei portieri.
Il lavoro di Giuntoli entra ora nella fase più importante: verificare sul campo se gli acquisti effettuati durante l’estate hanno dato alla squadra gli strumenti necessari per affrontare la stagione secondo le idee di Sarri.




