L’Atalanta prova ad accelerare per Jonathan Rowe, ma il Bologna ha respinto la prima proposta. Sul tavolo sono stati messi 35 milioni di euro più bonus, una cifra che non è bastata a convincere il club rossoblù a dare il via libera alla cessione dell’esterno inglese.
Il Bologna, però, non considera chiusa la porta. Per lasciar partire Rowe servono un’offerta ritenuta adeguata e l’arrivo di un sostituto.
Gudmundsson può sbloccare Rowe
Il nome finito nel mirino del Bologna è quello di Albert Gudmundsson. Il giocatore islandese è attualmente alla Fiorentina, dove la concorrenza nel reparto offensivo potrebbe ridurne lo spazio.
Il club emiliano ha quindi iniziato a valutare la possibilità di portarlo in rossoblù. La sua eventuale arrivata potrebbe diventare decisiva per il futuro di Rowe.
Il Bologna vuole infatti avere una soluzione pronta prima di dare il via libera all’Atalanta. Per questo motivo la trattativa con la Fiorentina assume un peso importante anche nell’operazione che potrebbe portare l’inglese a Bergamo.
L’Atalanta resta alla finestra
Dopo il rifiuto dei 35 milioni più bonus, l’Atalanta dovrà capire se rilanciare e attendere gli sviluppi sull’altro fronte. La situazione resta legata soprattutto alle mosse del Bologna sul mercato.
Rowe rimane quindi un obiettivo concreto dei nerazzurri, ma per arrivare alla fumata bianca servirà prima incastrare tutti i tasselli. E Gudmundsson, in questo momento, può rappresentare quello decisivo.




