L’Atalanta centra l’obiettivo e conquista l’accesso alla fase campionato della Conference League 2026/27. Al DVTK Stadion di Miskolc, in Ungheria, la squadra di Maurizio Sarri supera per 1-0 l’Hapoel Tel Aviv nel ritorno del playoff europeo, dopo lo 0-0 maturato all’andata a Bergamo.
Decide Scamacca
Dopo una gara combattuta e ricca di tensione, a rompere l’equilibrio è stato Gianluca Scamacca, autore della rete che ha permesso ai nerazzurri di piegare la resistenza della formazione israeliana e di staccare il pass per la fase successiva della competizione.
L’attaccante azzurro si è rivelato ancora una volta decisivo nelle notti europee, regalando all’Atalanta una vittoria pesantissima in una sfida che si era complicata dopo il pareggio senza reti dell’andata.
Qualificazione meritata
La squadra di Sarri ha mostrato maggiore solidità rispetto alla prima sfida disputata a Bergamo, controllando gran parte dell’incontro e concedendo poche opportunità all’Hapoel. Gli israeliani hanno provato a restare in partita fino all’ultimo, ma non sono riusciti a trovare il gol che avrebbe rimesso tutto in discussione.
Per l’Atalanta si tratta di un risultato fondamentale, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo economico, perché garantisce la presenza nella fase campionato della Conference League e un calendario europeo che accompagnerà tutta la stagione.
La Dea guarda avanti
Dopo aver superato il primo ostacolo ufficiale della stagione, i nerazzurri possono ora concentrarsi sul campionato e sul sorteggio europeo. La qualificazione permette all’Atalanta di proseguire il proprio percorso internazionale, confermando una continuità europea costruita negli ultimi anni.
A Miskolc è bastato un gol di Scamacca, ma il suo peso specifico vale molto più di una semplice vittoria: vale il passaggio del turno e l’ingresso dell’Atalanta tra le protagoniste della prossima fase della Conference League.




