L’Atalanta torna a guardare in Premier League per rinforzare la propria difesa. L’obiettivo sarebbe Cristhian Mosquera, centrale dell’Arsenal che la dirigenza nerazzurra aveva già seguito prima del suo trasferimento in Inghilterra. Il difensore vorrebbe una squadra che possa garantirgli maggiore continuità e Bergamo potrebbe essere la destinazione giusta.
La strategia per il prestito e la concorrenza
L’esperienza di Mosquera a Londra è stata finora limitata. All’Arsenal, il tecnico lo considera la prima alternativa alla coppia di titolari formata da William Saliba e Gabriel. Al momento Mosquera ha collezionato 27 presenze fra quattro competizioni diverse, di cui 15 in Premier League. Una condizione che non soddisferebbe il giocatore, il cui entourage si sta muovendo per trovare una soluzione. L’Arsenal, dal canto suo, non intende cedere il controllo del cartellino, acquistato per 15 milioni di euro e ora valutato circa 30. La soluzione preferita è quella del prestito. L’Atalanta monitora gli sviluppi, ma deve fare i conti con una folta concorrenza. Sul difensore classe 2004 si registrano infatti anche gli interessi di Napoli, Everton, Bournemouth e, con insistenza, del Benfica.
Un gigante per la difesa di Palladino
Nato ad Alicante ma con passaporto colombiano, Mosquera ha da poco fatto il suo esordio con la nazionale maggiore spagnola. Le sue qualità fisiche e tecniche si sposerebbero con l’idea di difesa di Raffaele Palladino. È un giocatore che unisce una notevole prestanza atletica (191 centimetri di altezza) a una velocità di base non comune per la sua stazza, oltre a essere efficace nel gioco aereo. Un profilo moderno che la dirigenza atalantina, come riporta L’Eco di Bergamo, segue con attenzione. La caccia al difensore è aperta.




