L’Atalanta aveva raggiunto un’intesa di massima con la Lazio per il trasferimento di Mario Gila, ma l’operazione è saltata quando sembrava a un passo dalla chiusura. A bloccare l’affare è stato lo stesso difensore spagnolo, che ha posto il suo veto preferendo altre destinazioni e facendo così sfumare l’accordo tra i due club.
I dettagli dell’offerta nerazzurra
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la dirigenza bergamasca aveva messo sul piatto una proposta da 20 milioni di euro, a cui si aggiungevano due contropartite tecniche per convincere la società biancoceleste: il rinnovo del prestito di Daniel Maldini e l’inserimento nella trattativa di El Bilal Touré, attaccante di rientro dall’esperienza al Besiktas. La formula aveva portato a una base d’accordo tra le due società.
La scelta del giocatore
Nonostante l’accordo tra i club, la volontà di Mario Gila si è rivelata decisiva. Il centrale non avrebbe considerato Bergamo una meta gradita, avendo già trovato un’intesa con il Milan per un contratto quinquennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione. Un rifiuto che ha vanificato gli sforzi dell’Atalanta, costretta ora a guardare altrove per rinforzare un reparto difensivo che attende un nuovo innesto.




