Rifiutata l'offerta del Brighton per Ahanor: l'Atalanta fissa il prezzo del suo gioiello
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Rifiutata l’offerta del Brighton per Ahanor: l’Atalanta fissa il prezzo del suo gioiello

L’Atalanta respinge l’assalto del Brighton per Honest Ahanor. L’offerta di 30 milioni di sterline è ritenuta insufficiente: il club vuole almeno il doppio dell’investimento fatto la scorsa estate.

L’Atalanta ha respinto la prima offerta del Brighton and Hove Albion per Honest Ahanor. La proposta, pari a 30 milioni di sterline, equivalenti a circa 35 milioni di euro, è stata giudicata inadeguata dalla dirigenza nerazzurra. Il club non intende privarsi del giovane talento senza un significativo ritorno economico.

La strategia di Zingonia: valorizzare l’investimento

Acquistato solo un’estate fa per una cifra di 21 milioni di euro, bonus inclusi, Ahanor rappresenta un investimento su cui la società punta molto per il futuro. Secondo quanto emerge, la dirigenza, con Luca Percassi e Cristiano Giuntoli in prima linea, non prenderà in considerazione offerte inferiori al doppio del costo sostenuto. L’obiettivo è chiaro. Si vuole valorizzare ulteriormente il giocatore prima di valutare una possibile cessione a cifre ritenute congrue.

Un talento azzurro conteso

Il valore di Ahanor è cresciuto rapidamente, anche grazie al suo recente esordio con la nazionale maggiore italiana. Il 3 giugno ha giocato contro il Lussemburgo, seguito da una seconda presenza contro la Grecia. Queste apparizioni con la maglia azzurra, a soli 18 anni, smentiscono le voci di mercato che lo definivano ancora eleggibile per la Nigeria, avendo ottenuto la cittadinanza italiana il 23 febbraio. La sua carriera internazionale è ormai legata all’Italia. La posizione dell’Atalanta resta ferma: senza un’offerta che rispecchi la nuova valutazione del giocatore, il Brighton non riuscirà a portarlo in Premier League.