Scartato dall'Atalanta a 14 anni, Andrea Braida firma il suo primo contratto da professionista
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Scartato dall’Atalanta a 14 anni, Andrea Braida firma il suo primo contratto da professionista

Andrea Braida, centrocampista classe 2008 scartato dal vivaio dell’Atalanta, rinasce tra i professionisti. Dopo un’ottima stagione in Serie D, firma con l’Alcione Milano e riparte dalla Serie C.

Il percorso di un giovane calciatore non è sempre lineare. Lo dimostra la storia di Andrea Braida, centrocampista classe 2008 che, dopo essere stato lasciato andare dal settore giovanile dell’Atalanta, ha firmato un contratto da professionista con l’Alcione Milano, approdando in Serie C. Un traguardo raggiunto grazie alla determinazione e a una stagione da protagonista nel calcio dei grandi.

Dal vivaio di Zingonia alla Serie D

Il talento di Braida era sbocciato anche a Zingonia, ma il suo cammino con la maglia nerazzurra si interruppe. Dopo una parentesi al Lecco, il centrocampista ha trovato la sua dimensione alla Casatese Merate, in Serie D. Qui, nonostante la giovane età, si è imposto come un elemento importante, collezionando 24 presenze e 2 reti. Le sue prestazioni hanno contribuito in modo concreto alla cavalcata della squadra, che ha chiuso il campionato al secondo posto e ha raggiunto la finale playoff del proprio girone, persa solo ai supplementari contro il ChievoVerona. Un’esperienza formativa in un contesto competitivo che lo ha messo alla prova.

La scommessa dell’Alcione Milano

Le qualità mostrate da Braida non sono passate inosservate. L’Alcione Milano ha deciso di investire su di lui, acquistandolo a titolo definitivo e offrendogli la possibilità di misurarsi con il calcio professionistico. L’operazione del club milanese rappresenta una scelta di programmazione, puntando su un profilo giovane che ha già dimostrato di poter reggere la pressione e l’intensità di un campionato senior. Per il ragazzo si tratta di una rivincita e di un nuovo punto di partenza, la dimostrazione che il talento può trovare la sua strada anche lontano dai riflettori delle accademie più blasonate.