L’avventura di Nicolò Zaniolo all’Udinese è a un bivio. Il club friulano ha inviato un ultimatum all’ex giocatore del settore giovanile dell’Atalanta, che non si è ancora unito al ritiro precampionato della squadra. La dirigenza ha fissato una scadenza perentoria: il giocatore dovrà presentarsi domani mattina, altrimenti scatteranno provvedimenti disciplinari che potrebbero portarlo fino all’esclusione dalla rosa.
La promessa mancata sul contratto
Alla base della rottura c’è una questione economica. Zaniolo si era trasferito all’Udinese dal Galatasaray nell’estate del 2025 con la formula del prestito con diritto di riscatto. Dopo che la società bianconera ha esercitato l’opzione d’acquisto, rendendo il trasferimento definitivo, non è stato dato seguito a un’intesa parallela. Le parti avevano infatti concordato di rivedere i termini economici dell’ingaggio, ma questo incontro non si è mai concretizzato. Il mancato adeguamento contrattuale ha spinto il fantasista a manifestare il suo malcontento disertando la convocazione per il ritiro.
Dalle parole distensive all’aut aut
Nonostante la convocazione ufficiale del tecnico Kosta Runjaic, Zaniolo si trova ancora in vacanza a Forte dei Marmi. Inizialmente il direttore generale Franco Collavino aveva parlato di un dialogo aperto per trovare una soluzione. Tuttavia, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la pazienza del club si è esaurita. L’Udinese ha comunicato al giocatore la data limite per il suo rientro. Le prossime ore saranno decisive per capire se si arriverà a una ricomposizione o a una separazione definitiva, con Zaniolo che verrebbe messo ufficialmente ai margini del progetto tecnico.




