L’Atalanta Primavera di Giovanni Bosi esce sconfitta dal confronto con la Roma nella seconda giornata del campionato Primavera 1. Al Centro Bortolotti di Zingonia, i giallorossi vincono 3-1 una partita in cui i nerazzurri hanno costruito molto, soprattutto nel primo tempo, senza però trovare la via del gol. La squadra ospite si è dimostrata più cinica, capitalizzando al meglio le occasioni create.
Un primo tempo a tinte nerazzurre, ma la Roma passa
La prima frazione di gioco ha visto l’Atalanta rendersi pericolosa in più circostanze. Al 19′ Fugazzola, imbeccato da un taglio di Ciapini, è stato fermato solo dall’uscita del portiere avversario Kilvinger. Pochi minuti dopo, su un calcio d’angolo battuto da Aliprandi, il colpo di testa di Cakolli ha sfiorato la traversa. La pressione nerazzurra è proseguita con un’altra iniziativa di Aliprandi sulla sinistra, ma il tentativo di tap-in di Ciapini è stato vanificato da un intervento difensivo. Nel momento di massima spinta atalantina, la Roma ha trovato il vantaggio al 29′ con un tiro dal limite di Morucci. La reazione dei padroni di casa è stata veemente: prima Ciapini ha impegnato il portiere con un tiro potente sul primo palo, poi al 39′ ha colpito una traversa con un destro potente. Anche Colombo, servito da Fugazzola, ha avuto la palla del pareggio, ma la sua conclusione è stata respinta da Kilvinger.
I giallorossi allungano, Cojocariu accorcia nel finale
In avvio di ripresa la Roma ha trovato il raddoppio con Arena, che al 48′ ha appoggiato in rete da distanza ravvicinata. Il colpo ha scosso i nerazzurri, che al 58′ hanno subito anche la terza rete, siglata da Teixeira Falcetta con un preciso tiro diagonale. Nonostante il passivo, l’Atalanta non ha smesso di giocare e all’80’ ha accorciato le distanze con un destro di Cojocariu sugli sviluppi di un corner. Nel finale, i ragazzi di Bosi hanno tentato il tutto per tutto per riaprire la partita. Il neoentrato Marrone si è reso protagonista con due conclusioni: la prima in diagonale e la seconda a botta sicura, respinta da un difensore dopo una pregevole triangolazione con Frascolla, chiudendo di fatto le speranze di rimonta.




