La conferma di Éderson dopo il mancato trasferimento al Manchester United consegna a Maurizio Sarri una delle poche certezze da cui ripartire. Il tecnico, nella conferenza di presentazione, ha definito il brasiliano un vero e proprio pilastro della nuova Atalanta, destinato ad avere un ruolo centrale nel progetto tecnico.
Le prove di Sarri
Con Éderson punto fermo della mediana, resta da individuare chi lo affiancherà nel corso della stagione. Nelle prime sedute di allenamento Sarri ha già sperimentato alcune soluzioni, rivelando di aver provato Lazar Samardzic e Nicola Zalewski come interni di centrocampo.
Indicazioni che testimoniano la volontà dell’allenatore di valutare caratteristiche diverse prima di definire gli equilibri della squadra.
Le alternative in rosa
Tra le opzioni a disposizione c’è anche Mario Pasalic, interprete naturale del ruolo e tra i giocatori più esperti dell’organico. Un’altra possibilità è rappresentata da Gianluca Gaetano, che nella seconda parte della scorsa stagione al Cagliari è stato impiegato anche davanti alla difesa.
Nel gruppo figura inoltre Ibrahim Sulemana, rientrato dopo il prestito e pronto a giocarsi le proprie possibilità durante la preparazione estiva.
Con diverse soluzioni già presenti in organico, l’Atalanta potrebbe non avere l’esigenza di intervenire sul mercato in quella zona del campo. Saranno le prossime settimane, tra allenamenti e amichevoli, a fornire a Sarri le indicazioni definitive su chi accompagnerà Éderson nel cuore del centrocampo nerazzurro.




