Stefano Borghi ha commentato il momento dell’Atalanta negli studi di Sky Sport, soffermandosi sulla trasformazione tattica avviata da Maurizio Sarri e sulla sconfitta maturata all’Olimpico contro la Roma.
Secondo il telecronista, la squadra nerazzurra sta attraversando una fase di cambiamento profonda, che richiede tempo ma che sta già mostrando segnali incoraggianti sotto il profilo dell’atteggiamento.
“L’Atalanta sta attraversando un cambiamento profondo e totale”, ha spiegato Borghi. “Se arrivano i risultati, se con la Roma riesci anche solo a pareggiarla, il mattone che metti è doppio. Però la disponibilità che si vede del gruppo ad andare in questa direzione è un messaggio importante”.
“Scamacca o Krstovic: Sarri deve decidere”
Borghi ha poi acceso i riflettori sul reparto offensivo, dove vede una scelta ancora da definire tra Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic.
Per l’opinionista, l’ingresso del montenegrino nella sfida dell’Olimpico ha avuto un impatto più incisivo rispetto alla prestazione del centravanti azzurro, motivo per cui Sarri sarà chiamato a prendere una decisione chiara nelle prossime settimane.
“C’è il dualismo davanti, ma Sarri su questo una scelta la deve fare. L’impatto di Krstovic all’Olimpico è stato superiore rispetto a quello che ha fatto Scamacca”.
Borghi ha infine sottolineato come la crescita di elementi chiave, tra cui De Ketelaere e Kessie, sarà determinante per accompagnare la nuova identità tattica della squadra, senza però perdere le caratteristiche che hanno reso l’Atalanta competitiva negli ultimi anni: “L’Atalanta non deve cambiare il suo DNA”.




