✗ Atalanta, spaccatura in società: Percassi minaccia le dimissioni per Sarri
Home > Notizie Atalanta > Atalanta, Criscitiello puntualizza: «La società ha perso di vista il proprio obiettivo»

Atalanta, Criscitiello puntualizza: «La società ha perso di vista il proprio obiettivo»

Le parole del conduttore televisivo.

•

Non si arresta il momento negativo dell’Atalanta, reduce dalla pesante sconfitta casalinga per 3-0 contro il Parma. Un risultato che ha aggravato ulteriormente il clima attorno alla squadra e acceso nuove discussioni sulle scelte societarie. Dagli studi di Sportitalia, Michele Criscitiello ha espresso un giudizio molto critico sulla linea intrapresa dalla dirigenza nerazzurra, soffermandosi in particolare sugli arrivi di Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli.

Criscitiello: «L’Atalanta non può permettersi di fare la guerra alle grandi»

Il giornalista ha contestato soprattutto l’aumento del monte ingaggi e la volontà della società di alzare il livello delle proprie ambizioni attraverso investimenti importanti.

«L‘Atalanta, lo avevamo già detto ad agosto, ha pensato di fare la guerra con Milan, Inter, Juve, Napoli, ha alzato l’asticella, non dell’ambizione, quella ci mancherebbe, ma del monte ingaggi, portando Cristiano Giuntoli, dando tre milioni e mezzo a Sarri», ha dichiarato Criscitiello.

Poi il paragone con l’Udinese dei tempi di Guidolin e un’ulteriore critica alla strategia del club: «Sono segnali di una società che ha perso qual è il suo obiettivo: tu sei l’Atalanta, fai sempre miracoli, prendi giocatori a poco. È come se l’Udinese, quando ha fatto il terzo o il quarto posto ai tempi di Guidolin, avesse deciso di fare la guerra alle grandi. Non te lo puoi permettere: l’ambizione è una cosa, sacrosanta, ma dall’altra parte non puoi perdere di vista la tua missione, il tuo obiettivo. L’Atalanta ha fatto proprio questo: prendiamo Giuntoli e Sarri, i protagonisti degli scudetti, ma non se lo può permettere».