Il pareggio contro il Kairat Almaty non ha convinto Cristiano Gatti. Attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, il giornalista ha commentato il momento dell’Atalanta, spostando subito l’attenzione sulla prossima sfida contro il Monza. Una partita che, secondo la sua analisi, potrebbe avere un peso decisivo per il futuro della stagione nerazzurra.
Gatti riconosce che contro la formazione kazaka la squadra di Maurizio Sarri non avrebbe meritato di perdere, ma invita a non soffermarsi troppo sugli aspetti positivi della prestazione: «Via, soltanto un pazzo pericoloso potrebbe dire che l’Atalanta meritasse di perdere contro i kazaki. Ma mi fermerei qui, con i lati positivi. Perchè si è trattato comunque della partitella del giovedì. E’ quella di domenica la partita vera, che vale una stagione».
Il giornalista individua proprio nella trasferta di Monza un passaggio fondamentale, soprattutto alla luce della posizione in classifica dell’Atalanta. Gatti non usa mezzi termini e mette in guardia sui possibili scenari in caso di un’altra sconfitta: «Meglio dirlo prima che sbatterci il muso dopo: metti caso che disgraziatamente l’Atalanta di Sarri riesca a perdere pure a Monza, stavolta non sarebbe una semplice sconfitta, da archiviare con la formula a pappagallo “ci vuole pazienza”: sarebbe l’iscrizione ufficiale alla lotta per non retrocedere».
Un’eventualità che, secondo il giornalista, renderebbe ancora più complicata la situazione della squadra nerazzurra. Il Monza potrebbe infatti portarsi a un solo punto dall’Atalanta, mentre le altre concorrenti resterebbero comunque vicine. Da qui la necessità di prendere piena consapevolezza del momento, senza nascondersi dietro interpretazioni più rassicuranti.
Gatti definisce quindi apertamente la sfida come uno scontro salvezza, spiegando il senso del suo allarme: «Cosa vai a pensare, non fare il gufo, torna a tifare la Roma, eccetera eccetera: sono queste le reazioni che mi aspetto. Lo so da me che è un pensar male, quasi da incubo: ma bisogna pensarci. Meglio pensarci in anticipo. Chiamiamola prevenzione. Prima ce ne facciamo una ragione, prima diventiamo consapevoli della nuova realtà».
La conclusione del suo intervento è un messaggio diretto alla squadra di Sarri, chiamata a reagire immediatamente: «E se Monza-Atalanta va definito scontro salvezza, facciamolo serenamente: questo è, così siamo messi. Proprio perchè è uno scontro salvezza, bisogna vincerlo. Per evitarne altri».




