Dieci mesi senza segnare: Charles De Ketelaere arriva alla sfida contro la Fiorentina con la voglia di interrompere un digiuno che dura dall’inverno scorso. Il belga continua a essere una pedina importante nell’Atalanta di Maurizio Sarri, ma adesso serve anche ritrovare la via della rete. La trasferta del Franchi può rappresentare l’occasione per cambiare passo.
De Ketelaere, fiducia confermata da Sarri
Nonostante l’assenza di gol, il trequartista non ha perso la fiducia dell’allenatore e della dirigenza. Dopo le recenti osservazioni di Fabio Capello sul ritmo delle sue giocate, Cristiano Giuntoli ha invitato a considerare il tempo necessario per ritrovare la migliore condizione, mentre Sarri ha continuato a schierarlo titolare.
I segnali positivi non sono mancati. L’assist per Scamacca contro il Pafos e il contributo nell’azione del 4-3 contro il Frosinone dimostrano che De Ketelaere è ancora coinvolto nella manovra offensiva. Ciò che manca è soprattutto l’ultimo tocco, quello che trasforma la partecipazione al gioco in un gol.
Il ruolo contro la Fiorentina: più concretezza negli ultimi metri
Nel 4-2-3-1 che Sarri dovrebbe proporre, con Nikola Krstovic come riferimento offensivo, De Ketelaere agirà sulla trequarti. Il suo compito sarà ricevere palla tra le linee, girarsi e attaccare gli spazi davanti alla difesa viola.
L’assenza di Pongracic potrebbe lasciare opportunità da sfruttare nella retroguardia della Fiorentina, che si presenta con un reparto arretrato rimaneggiato. Per l’Atalanta sarà fondamentale trasformare il possesso e la costruzione in occasioni concrete, senza fermarsi alla rifinitura.
Dieci mesi senza segnare: il Franchi per ripartire
La squadra nerazzurra ha bisogno di trovare più soluzioni offensive, soprattutto considerando le assenze di Raspadori e Scamacca. In questo scenario, il contributo realizzativo di De Ketelaere può diventare determinante.
C’è anche un dato a rendere la trasferta particolarmente significativa: l’Atalanta non vince al Franchi da cinque anni. Interrompere questa serie negativa e ritrovare il gol del proprio trequartista sarebbero due segnali importanti per la squadra di Sarri.
Per De Ketelaere, dunque, la sfida contro la Fiorentina rappresenta un’occasione concreta per lasciarsi alle spalle il digiuno e tornare a incidere anche nel tabellino. La fiducia non manca: ora servono precisione e concretezza sotto porta.




