Primo compleanno in nerazzurro per Eljif Elmas
Home > Notizie Atalanta > Atalanta, Elmas in conferenza: «Ci vuole pazienza, il mister è un grande allenatore»

Atalanta, Elmas in conferenza: «Ci vuole pazienza, il mister è un grande allenatore»

Eljif Elmas interviene sulla crisi dell’Atalanta, schierandosi con il tecnico: “Sarri è un grande allenatore, la colpa non è sua”. Il centrocampista chiede più unità e maturità per reagire.

•

Alla vigilia di Atalanta-Kairat Almaty, Eljif Elmas è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di Conference League e analizzare il momento complicato della squadra nerazzurra. Il centrocampista ha parlato del ritiro, del rapporto con i tifosi e della necessità di sostenere Maurizio Sarri nel percorso di cambiamento.

Il ritiro e il rapporto con i tifosi

«Questo ritiro ci farà bene. Dispiace anche a noi, abbiamo capito cosa vogliono i tifosi, proveremo a fare qualcosa in più per quello che meritano. Vogliamo fare vedere ai nostri tifosi che stiamo capendo cosa vogliono da noi».

Elmas ha poi sottolineato l’importanza di ritrovare equilibrio, sia sul piano tattico sia su quello mentale: «Sia l’aspetto tattico che quello mentale sono importanti, giochiamo contro una squadra difficile, abbiamo visto tante buone cose fatte da loro. Sono difficili da affrontare, proveremo a farlo vedere domani fin dal primo minuto».

Il centrocampista ha anche ricordato le difficoltà vissute a Napoli dopo la conquista dello scudetto: «A Napoli dopo aver vinto lo Scudetto è successa un po’ la stessa cosa, con Garcia… eravamo in difficoltà, non è stato semplice. È difficile adesso, ma qui è un po’ diverso, cambiare modulo e allenatore dopo dieci anni non è semplice. Per questo ci vuole pazienza, tutti noi, compresi i tifosi. Il mister è un grande allenatore che ha fatto vedere cosa sa fare, dobbiamo dargli una mano».

Le caratteristiche tecniche e la disponibilità per Sarri

Elmas ha infine parlato della propria duttilità e della disponibilità a mettersi al servizio della squadra: «Come tutti dicono, posso giocare ovunque e aiutare anche mentalmente, ne abbiamo già parlato. Io sono pronto e darò il massimo, ne stiamo parlando. Ci vuole la giusta mentalità, non è facile ma cerchiamo di unirci. Sono sicuro che le cose andranno meglio per tutti noi».

Sulla leadership all’interno dello spogliatoio, il centrocampista ha concluso: «Ci sono tanti leader in squadra, c’è chi è qui da tempo e ora non posso venire a dire di esserlo più di tutti… ne parlo con gli altri».