Nessun vertice notturno e nessuna riflessione prolungata. Nonostante la sconfitta rimediata ad Amsterdam contro l’Ajax, l’Atalanta ha scelto di confermare Maurizio Sarri alla guida della squadra. La dirigenza intende proseguire il percorso avviato con il tecnico toscano, convinta che serva tempo per dare alla formazione nerazzurra un’identità precisa. Una linea che rispecchia anche la filosofia del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che ha puntato su Sarri e che, nel corso della sua carriera, ha sempre cercato di tutelare gli allenatori scelti.
Atalanta, serve una svolta in Conference League
La sconfitta europea ha messo nuovamente in evidenza le difficoltà della squadra nell’assimilare i principi tattici del nuovo allenatore. L’Atalanta occupa attualmente il quindicesimo posto nel girone di Conference League e ha ancora molto lavoro da fare per trovare continuità nelle prestazioni.
La società, tuttavia, non intende accelerare i tempi con decisioni drastiche. La fiducia in Sarri resta intatta e al tecnico verrà concesso il tempo necessario per trasmettere le proprie idee al gruppo e costruire una squadra più riconoscibile.
Il campionato e l’obiettivo europeo
Anche in Serie A il cammino della Dea è stato finora complicato. L’undicesimo posto in classifica è distante dalle ambizioni del club, che punta a conquistare nuovamente un posto nelle competizioni continentali, possibilmente attraverso una qualificazione di livello superiore rispetto alla Conference League.
Per raggiungere l’obiettivo servirà una crescita sia sul piano del gioco sia nella gestione delle partite. La dirigenza, almeno per il momento, ritiene che la strada da seguire sia quella della continuità tecnica, senza mettere in discussione il progetto avviato con Sarri.
Atalanta, contro il Frosinone serve una risposta
Archiviata la trasferta europea, l’attenzione si sposta sulla prossima giornata di Serie A. Alla New Balance Arena arriverà il Frosinone allenato da Alvini, in una sfida che metterà di fronte due tecnici toscani.
Per l’Atalanta sarà un’occasione importante per lasciarsi alle spalle la delusione di Amsterdam e provare a dare una prima risposta sul campo. La fiducia della società è confermata, ma ora serviranno segnali concreti per dimostrare che la squadra è pronta a invertire la rotta.




