Atalanta, Sarri alla vigilia del Kairat: «Dobbiamo ricompattarci e ritrovare compattezza»
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Atalanta, frenata contro il Kairat: a Bergamo finisce 1-1, fischi alla New Balance Arena

Il resoconto.

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L’Atalanta non va oltre il pareggio contro il Kairat Almaty nella terza giornata della League Phase di Conference League. Alla New Balance Arena termina 1-1: gli ospiti passano in vantaggio con Marc Gual a inizio ripresa, poi Nikola Krstovic trova il gol del pareggio all’81’. Un risultato deludente per la squadra di Sarri, che al termine della partita viene accompagnata dai fischi del pubblico di casa.

Pasalic spreca, Carnesecchi tiene in piedi la Dea

L’avvio non è dei migliori per i nerazzurri, subito costretti a concedere un’occasione al Kairat: dopo appena due minuti Edmilson colpisce di testa a centro area, trovando la deviazione di Scalvini in calcio d’angolo. L’Atalanta prova a reagire e si affida soprattutto a Jonathan Rowe, che al 3′ impegna Anarbekov e al 5′ sfiora il bersaglio con un colpo di testa su cross di Sulemana.

Al 25′ il portiere kazako deve intervenire nuovamente sul tiro a giro dell’esterno inglese. Quattro minuti più tardi è invece Carnesecchi a salire in cattedra, con una doppia parata che evita il vantaggio ospite. La Dea costruisce la sua occasione più nitida al 30′: Pasalic si presenta a tu per tu con Anarbekov dopo una bella azione, ma strozza la conclusione e spreca da due passi.

Il Kairat resta comunque pericoloso in ripartenza, come dimostra l’occasione del 35′, quando Edmilson serve Gual con un pallone troppo lungo. Si va così all’intervallo sullo 0-0, dopo un primo tempo con occasioni da entrambe le parti e senza un vero dominio atalantino.

Gual colpisce in contropiede, Krstovic evita la sconfitta

Sarri interviene subito dopo l’intervallo, inserendo Ederson al posto di Sulemana. Al 48′ Rowe prova ancora a rendersi pericoloso con un destro a giro, ma la conclusione termina alta. L’episodio che cambia la partita arriva al 52′: il Kairat riparte con grande efficacia, Gual sfrutta una disattenzione della difesa nerazzurra, supera in velocità i tre centrali e batte Carnesecchi per lo 0-1.

L’Atalanta fatica a trovare una reazione immediata. Al 59′ Idele non riesce a inquadrare la porta sul cross di Zalewski, mentre al 64′ il gol di Elmas viene annullato per fuorigioco. Sarri prova allora a cambiare volto alla squadra: al 66′ entra Krstovic per Scamacca e, poco dopo, De Ketelaere e Zalewski prendono il posto di Rowe e Samardzic.

La pressione aumenta. Elmas impegna Anarbekov con una conclusione dal limite al 70′, mentre Carnesecchi deve intervenire ancora quattro minuti più tardi su un cross diretto sul secondo palo. All’80’ Ederson sfiora il pareggio, ma il portiere ospite respinge la sua conclusione ravvicinata.

Il gol arriva un minuto più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Obric trova Krstovic sul secondo palo e l’attaccante montenegrino firma l’1-1 con una zampata. Nel finale il Kairat rimedia tre ammonizioni, ma il risultato non cambia.

Fischi a Bergamo: per Sarri restano i dubbi

Il pareggio evita all’Atalanta una sconfitta che sarebbe stata ancora più pesante, ma non cancella le difficoltà mostrate dalla squadra. Dopo il passo falso contro il Parma, i nerazzurri cercavano una risposta e soprattutto certezze. La reazione dopo lo svantaggio è arrivata, ma non è bastata per conquistare i tre punti.

Alla New Balance Arena il triplice fischio è accompagnato dai fischi del pubblico: per la Dea è un’altra serata complicata, con più interrogativi che risposte.