Scamacca, corsa contro il tempo: l'obiettivo si sposta sulla Juventus
Home > Notizie Atalanta > Atalanta, il futuro vuole avere l’anima azzurra: da Carnesecchi al tandem Scamacca-Raspadori

Atalanta, il futuro vuole avere l’anima azzurra: da Carnesecchi al tandem Scamacca-Raspadori

L’Atalanta pianifica la prossima stagione puntando su un nucleo di giocatori italiani. Da Carnesecchi in porta alla coppia Scamacca-Raspadori, ecco la strategia del club.

L’Atalanta programma la prossima stagione con una chiara identità italiana. La dirigenza del club bergamasco punta a costruire una rosa con un nucleo di giocatori nazionali, valorizzando sia i talenti già presenti in squadra sia quelli di rientro dai prestiti. Una strategia che, come analizzato da TuttoAtalanta, potrebbe portare fino a otto italiani nell’undici titolare, creando un blocco solido per le ambizioni del club e per la Nazionale.

Una difesa tra certezze e giovani di rientro

Il punto di partenza è la porta, difesa da Marco Carnesecchi, che si è affermato come un pilastro della squadra mantenendo la porta inviolata in diciassette delle quarantanove partite disputate. La linea difensiva unisce esperienza e gioventù: Giorgio Scalvini prosegue il suo percorso di crescita, affiancato da Honest Ahanor, che ha saputo sfruttare la sua prima stagione tra i professionisti. Il reparto si arricchirà con il ritorno di Giovanni Bonfanti, che dopo il prestito tra Pisa e Spezia ha accumulato oltre 1500 minuti nel campionato cadetto, un’esperienza formativa in vista del suo ritorno a Bergamo.

Qualità e prospettiva sulle corsie esterne

Sulle fasce, il futuro tecnico può contare su giocatori affidabili come Davide Zappacosta e Raoul Bellanova, a cui si aggiunge la sorpresa della stagione, Lorenzo Bernasconi. La corsia di destra vedrà inoltre il rientro di Marco Palestra dal prestito al Cagliari. Il terzino classe 2005 è considerato un elemento chiave per il futuro e il club lo valuta incedibile, se non di fronte a offerte fuori mercato. Resta invece da definire il futuro di Daniel Maldini, il cui ruolo tattico sarà oggetto di valutazione durante il ritiro estivo dopo l’esperienza alla Lazio.

L’attacco si affida all’intesa Scamacca-Raspadori

Il potenziale offensivo della squadra si concentra sulla coppia formata da Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori. L’arrivo di quest’ultimo dall’Atletico Madrid ha ricomposto un tandem che vanta una lunga storia di collaborazione, iniziata nelle giovanili del Sassuolo e proseguita con l’Under 21 e la Nazionale maggiore. Nonostante alcuni infortuni abbiano limitato il loro impiego congiunto, la loro intesa consolidata rappresenta una delle principali armi a disposizione dell’attacco nerazzurro per la prossima stagione.