Cristiano Giuntoli fa quadrato attorno a Charles De Ketelaere. Prima della sfida contro l’Ajax, il direttore sportivo dell’Atalanta ha parlato ai microfoni di Sky Sport, affrontando il momento del trequartista belga e le difficoltà incontrate dalla squadra nella fase di adattamento al nuovo sistema di gioco. Il dirigente ha mostrato fiducia nel giocatore e nel percorso intrapreso dal gruppo, convinto che i segnali positivi emersi nelle ultime partite possano trovare continuità.
De Ketelaere, Giuntoli non ha dubbi
Il digiuno realizzativo del belga non allarma la dirigenza nerazzurra. Per Giuntoli, il rendimento attuale va letto anche alla luce di una preparazione cominciata più tardi rispetto ai compagni, un fattore che può aver inciso sulla condizione fisica del giocatore.
«De Ketelaere ha fatto un grande Mondiale ed è un calciatore che ha cominciato la preparazione più tardi», ha spiegato il direttore sportivo.
Le aspettative nei confronti del talento belga restano alte, ma la società non intende caricarlo di ulteriore pressione. Giuntoli è convinto che il giocatore possa ritrovare il proprio livello con il passare delle settimane.
«Credo sia solo una questione di tempo, ma sicuramente farà quello che sa fare».
Il nuovo sistema di gioco e le difficoltà dell’Atalanta
Il dirigente ha affrontato anche il tema della discontinuità della squadra, collegandola alla fase di adattamento al nuovo sistema di gioco di Maurizio Sarri. Un cambiamento che richiede tempo e che, in alcuni momenti, avrebbe portato i giocatori a concentrarsi eccessivamente sui compiti tattici.
«Per un periodo i ragazzi hanno pensato troppo a quello che dovevano fare invece di farlo e basta», ha ammesso Giuntoli.
La dirigenza aveva comunque previsto le difficoltà legate alla transizione e considera questa fase parte di un percorso più ampio. «È un percorso che ci aspettavamo», ha aggiunto il direttore sportivo, confermando la fiducia nel lavoro portato avanti dall’allenatore.
L’Europa per ritrovare fiducia e continuità
La sfida contro l’Ajax rappresenta anche un’occasione per ritrovare entusiasmo e affrontare la partita con una mentalità più libera. Secondo Giuntoli, gli impegni europei e il valore degli avversari possono offrire stimoli importanti, aiutando la squadra a superare le difficoltà del momento.
«L’Europa e queste grandi vetrine ti fanno pensare di meno, ti danno grandi stimoli», ha dichiarato.
Il dirigente ha infine espresso ottimismo per il recente andamento della squadra, ricordando i risultati ottenuti nelle ultime uscite. «Ultimamente abbiamo svoltato», ha affermato, facendo riferimento a due vittorie e a una sconfitta che, a suo giudizio, non era meritata.




