L’avventura europea dell’Atalanta di Maurizio Sarri si apre con un pareggio senza reti. Alla New Balance Arena i nerazzurri non vanno oltre lo 0-0 contro l’Hapoel Tel Aviv nell’andata dei playoff di Conference League, al termine di una gara con poche occasioni e ritmi non particolarmente elevati.
Carnesecchi tiene in piedi i nerazzurri
L’Hapoel Tel Aviv, apparso più avanti nella preparazione atletica, ha mostrato maggiore brillantezza soprattutto nella prima parte dell’incontro. La migliore occasione del primo tempo arriva al 24′, quando Boateng costringe Carnesecchi a un intervento decisivo per evitare il vantaggio degli israeliani.
La risposta dell’Atalanta si concretizza soltanto al 36′ con Scamacca, bravo a liberarsi al tiro in area ma fermato da Tzur, che devia in calcio d’angolo.
Krstovic sfiora il gol nel finale
Nella ripresa la squadra di Sarri prova ad alzare il baricentro, ma continua a faticare nella costruzione delle occasioni. A rendersi più pericoloso è Krstovic, entrato a gara in corso e protagonista delle azioni migliori dei bergamaschi.
L’attaccante montenegrino prima conclude di poco a lato dalla distanza, poi nel recupero trova la pronta risposta di Tzur con un colpo di testa che avrebbe potuto regalare il successo alla Dea.
Qualificazione rimandata a Budapest
Lo 0-0 finale lascia il discorso qualificazione completamente aperto. L’Atalanta dovrà cercare il passaggio del turno nella gara di ritorno, in programma tra una settimana sul campo neutro di Budapest.
Per Sarri arrivano indicazioni contrastanti: la solidità difensiva non è mancata, ma servirà maggiore incisività negli ultimi metri per conquistare l’accesso alla fase a gironi della Conference League.




