L’Atalanta si chiude in ritiro a Zingonia per ritrovare compattezza e cerca il riscatto in Conference League. Contro il Kairat Almaty, il tecnico Maurizio Sarri darà una chance da titolare a Jonathan Rowe, finora ai margini dopo un avvio di stagione complicato.
La decisione dopo la prestazione di Parma
La scelta del ritiro fino alla trasferta di Monza è una conseguenza diretta della prestazione contro il Parma. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli l’ha definita “inaccettabile”. La squadra non vince da cinque partite e il clima è teso, come testimonia uno striscione esposto dai tifosi della Curva Pisani che chiedeva più grinta.
Il problema principale sembra essere la fragilità mentale. Contro il Parma, la squadra ha perso lucidità dopo il gol subito da Giovanni Fabbian, crollando definitivamente con l’autorete di Davide Zappacosta a inizio secondo tempo.
Rowe, un investimento da sbloccare
Gli occhi sono puntati su Jonathan Rowe, l’acquisto più costoso nella storia del club. Arrivato dal Bologna per un’operazione complessiva che supera i 35 milioni tra prestito, obbligo di riscatto e bonus, l’attaccante inglese è ancora a secco di gol e assist.
Il suo ambientamento non è stato semplice. L’attaccante sta faticando ad assimilare i compiti difensivi richiesti da Sarri, diversi da quelli a cui era abituato con Vincenzo Italiano. Un esempio è la scarsa pressione su Fabbian nell’azione che ha portato al gol del Parma. Anche in attacco, ha cercato troppo la soluzione individuale.
Una chance per il riscatto
Nonostante le difficoltà, una delle azioni più pericolose contro il Parma è nata da una sua conclusione di destro. La partita contro il Kairat diventa quindi un’occasione per lui di sbloccarsi e per la squadra di evitare che l’obiettivo europeo si complichi prematuramente.




