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Atalanta, la rosa è completa quasi ovunque: sulle fasce offensive manca una pedina

La nuova Atalanta di Maurizio Sarri si presenta agli appuntamenti ufficiali con una rosa profonda e diverse alternative in ogni zona del campo. L’equilibrio costruito dal club, però, presenta una crepa evidente sugli esterni offensivi, dove gli stop di Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana hanno ridotto le possibilità a disposizione del tecnico. Carnesecchi e…

La nuova Atalanta di Maurizio Sarri si presenta agli appuntamenti ufficiali con una rosa profonda e diverse alternative in ogni zona del campo. L’equilibrio costruito dal club, però, presenta una crepa evidente sugli esterni offensivi, dove gli stop di Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana hanno ridotto le possibilità a disposizione del tecnico.

Carnesecchi e Sportiello, gerarchie definite

In porta la situazione appare già delineata. Marco Carnesecchi sarà il titolare, con Marco Sportiello pronto a rappresentare la prima alternativa. Alle loro spalle c’è Paolo Vismara, promosso dopo le esperienze maturate con l’Under 23.

Quattro difensori e diverse soluzioni

Il passaggio alla linea a quattro ha modificato anche la distribuzione degli uomini in difesa. A destra Raoul Bellanova e Davide Zappacosta garantiscono caratteristiche differenti, mentre a sinistra la scelta è tra Honest Ahanor e Federico Bernasconi.

Ahanor, attualmente fermo per un problema fisico, può essere utilizzato anche al centro. Mitchel Bakker completa numericamente il reparto, ma il suo futuro resta da definire.

Giorgio Scalvini rappresenta il principale riferimento della retroguardia. Thomas Kristensen è arrivato per aumentare la concorrenza, mentre Isak Hien e Odilon Kossounou offrono ulteriori alternative. Sead Kolasinac può invece essere impiegato sia da centrale sia sulla corsia mancina.

Gaetano guida il centrocampo

Le indicazioni del precampionato hanno fornito a Sarri una prima gerarchia anche in mezzo al campo. Gaetano è stato utilizzato con continuità davanti alla difesa, con Lazar Samardzic ed Ederson ai suoi lati.

Alle loro spalle non mancano le alternative: Marten de Roon e Mario Pasalic possono garantire esperienza e duttilità, mentre Zalewski è stato provato anche da mezzala. Resta da capire quale sarà il destino di Ibrahim Sulemana.

Scamacca e Krstovic si contendono il posto

In avanti, Gianluca Scamacca parte con un leggero vantaggio. Le 14 reti della scorsa stagione lo mettono davanti a Nikola Krstovic, che ha comunque chiuso la sua prima annata atalantina in doppia cifra e può rappresentare una soluzione importante anche a partita in corso.

Il vero problema emerge qualche metro più indietro, sulle corsie esterne.

Sulle ali Sarri deve fare i conti con gli infortuni

Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana sono indisponibili e hanno lasciato Sarri con meno possibilità di scelta proprio nel reparto che appare numericamente più scoperto.

Giacomo Raspadori può agire sulla sinistra, mentre Nicola Zalewski è stato utilizzato a destra nel test contro l’Athletic Bilbao, trovando anche il gol decisivo. Il polacco è quindi una risorsa preziosa in questa fase, anche se il suo impiego continuo sulla fascia rischierebbe di ridurre le alternative in altre zone del campo.

Samardzic potrebbe essere adattato in posizione più avanzata, mentre Pasalic offre una soluzione ancora più duttile.

Il mercato può colmare l’unico vero vuoto

Tra porta, difesa, centrocampo e centravanti, Sarri dispone di una rosa che presenta almeno una soluzione credibile per quasi ogni ruolo. Gli esterni offensivi rappresentano invece l’eccezione.

Con tre competizioni da affrontare, la dirigenza potrebbe quindi intervenire proprio lì. L’obiettivo sarebbe aggiungere un giocatore capace non soltanto di aumentare il numero delle alternative, ma anche di portare velocità, assist e capacità di creare superiorità nell’uno contro uno.