Il percorso dell’Atalanta nella prossima Conference League è strettamente legato agli sviluppi finali della Premier League. Un’eventuale qualificazione del Chelsea, infatti, cambierebbe gli equilibri della competizione: i Blues diventerebbero la squadra con il coefficiente Uefa più alto, relegando i nerazzurri al ruolo di seconda testa di serie. Tutto si deciderà nell’ultima, decisiva giornata del campionato inglese.
Gli scenari dalla Premier League
La qualificazione del Chelsea è appesa a un filo. Una vittoria contro il Sunderland garantirebbe ai londinesi l’ottavo posto e l’accesso almeno alla Conference, con la possibilità di un sorpasso per un posto in Europa League qualora il Brighton non battesse il Manchester United. Un pareggio, invece, esporrebbe i Blues al rischio di essere superati dal Brentford, mentre una sconfitta li escluderebbe quasi certamente dalle coppe europee.
Le altre possibili avversarie in Europa
Oltre all’incognita inglese, il quadro delle partecipanti alla Conference League si sta delineando. Dalla Germania è certa la presenza del Friburgo, una formazione solida e organizzata. In Spagna la lotta per il settimo posto, che vale la qualificazione, è ancora aperta tra Getafe, Rayo Vallecano e Valencia. Il posto della Francia sarà invece conteso da Rennes e Monaco, a seconda dell’esito della finale di coppa nazionale. Tra le squadre già sicure di un posto ci sono Panathinaikos, Austria Vienna, Lugano, Motherwell e Brann. Per l’Atalanta, in ogni caso, il cammino verso la fase a gironi inizierà con i playoff di agosto, con le gare fissate per il 20 e il 27 del mese: un doppio appuntamento per dare il via a una nuova avventura europea.




