✗ Sarri a rischio, l'Atalanta riflette dopo il ko con il Parma
Home > Notizie Atalanta > Atalanta, Sarri dopo il ko con il Parma: «Non mi aspettavo questa fragilità mentale»

Atalanta, Sarri dopo il ko con il Parma: «Non mi aspettavo questa fragilità mentale»

Le parole del tecnico.

•

Maurizio Sarri non nasconde la delusione dopo il pesante 0-3 incassato dall’Atalanta contro il Parma. Ai microfoni di DAZN, il tecnico nerazzurro ha analizzato una partita dai due volti, con una prima frazione positiva e un secondo tempo condizionato dalla reazione al gol subito.

«Abbiamo fatto i primi 40 minuti di ottimo livello, avevamo la gara in mano. Abbiamo preso gol su una palla ferma e ne abbiamo pagato le conseguenze. Siamo poi rientrati male e da lì è venuto fuori questo secondo tempo che si accetta male», ha spiegato Sarri, chiedendo scusa a società e tifosi per la prestazione dopo l’intervallo. «Nel primo abbiamo giocato una delle migliori frazioni della stagione».

L’allenatore ha individuato soprattutto nella paura la causa del crollo: «Ci è venuta paura, la partita era in controllo fino al primo gol. Ci siamo impauriti e innervositi e ne abbiamo pagato le conseguenze. C’era tempo per rimettere in piedi la gara, continuando sulla falsa riga del primo tempo e invece abbiamo fatto quello che abbiamo fatto».

«Mi trovo benissimo all’Atalanta»

Sarri ha poi ammesso di non aver previsto una fragilità emotiva di questa portata: «Il processo me lo aspettavo, ma ci sono state altre problematiche. Non mi aspettavo la fragilità mentale ed emotiva. Per il resto c’erano difficoltà prevedibili, esclusi gli infortuni».

Il tecnico ha ribadito la volontà di uscire dalla crisi e il legame con l’ambiente nerazzurro: «Chiaramente vogliamo uscirne, mi trovo benissimo all’Atalanta e mi sento in debito verso la società. Mi piacerebbe molto tirare fuori la società da un momento di difficoltà».

Infine, sulle possibili novità dall’infermeria dopo la sosta, Sarri ha spiegato che saranno necessari ulteriori accertamenti: «Domani ci saranno dei controlli e avremo le idee più chiare».